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domenica 11 febbraio 2018

Cagliari minimal a Sassuolo: 0-0 e sbadigli.
Berardi delude, Pavoletti entra nel finale

La crisi del Sassuolo passa da Berardi.
Da 7 a 0 gol subiti per il Sassuolo che torna in campo dopo la scoppola subita contro la Juve; ma è pari senza reti al Mapei contro un Cagliari parso rinunciatario e senza Pavoletti fino al 75'.
Per gli isolani c'è invece Sau dal 26' a causa dell'infortunio di Cigarini. Poche emozioni nel primo tempo con un tentativo di rovesciata spettacolare di Politano al 15'.
Nella ripresa più audaci i neroverdi ma Berardi spreca tutto solo davanti a Cragno in avvio. Ancora il 25 si fa vedere al quarto d'ora con un bel sinistro di poco alto. Lopez inserisce Pavoletti quando il Cagliari non riesce più ad alzare la testa, ma l'unico a farlo però è Barella il cui tiro da centrocampo quasi beffa Consigli allo scadere. Lo 0-0 è indigesto al Sassuolo, sempre bloccato nella zona calda della classifica.

domenica 21 agosto 2016

Il binomio Juve-Pipita funziona subito.
Higuain fa 2-1 sulla viola, poker Roma

Lo stesso grido scandisce il nome di Gonzalo Higuain a Torino così come al San Paolo, in maglia bianconera così come con i partenopei.
La Juventus ed il Pipita fanno dimenticare a tutti l'esborso di 90 milioni ed i chili di troppo dell'argentino perché l'attaccante partito dalla panchina risolve la gara con una zampata delle sue al 75', dopo meno di 10' in campo.
La formazione di Allegri nella quale mancano in campo anche gli altri nuovi acquisti Benatia, Pjanic e Pjaca, trotterella in campo forte del controllo del gioco e guadagna a metà tempo la prima chance con un errato rinvio di Tatarusanu che poi ostacola però in modo decisivo Khedira sul tap-in.
Il tedesco festeggia comunque al 37' su assist di Chiellini dalla mancina con un bel colpo di testa.
Dybala sfiora il gol da cineteca poco dopo con un destro di controbalzo, ma la Signora si guarda allo specchio col solo Lemina intraprendente da fuori mentre il figlio d'arte Federico Chiesa lotta e si distingue fra gli ospiti. Al 65' esordisce in viola Carlos Sanchez che rileva Badelj, ma il cambio decisivo lo fa Allegri 1' dopo con Higuain per Mandzukic.
Mentre il croato abbandona arriva il pari del connazionale Kalinic, su corner dello spento Ilicic al 70'; ma al 75' appunto Gonzalo Higuain trova la zampata sul tiro respinto a Khedira.

martedì 10 novembre 2015

A... giro di esoneri: fuori due in un solo giorno.
Zamparini si libera di Iachini con un sms

Ci vede viola Massimo Ferrero, presidente della Samp, che ha appena rimediato un pesante k.o. in Serie A dalla Fiorentina e ha deciso di affidarsi proprio a chi quella Fiorentina l'ha plasmata, ovvero a Vincenzo Montella.
Sarebbe l'ex aeroplanino infatti, ma si attende l'ufficialità, il sostituto di Walter Zenga, la cui avventura è terminata con un comunicato ufficiale questa mattina: l'ex tecnico della Stella Rossa paga un rendimento mai costante nella sua esperienza blucerchiata nella quale ha vinto solo un terzo delle 12 partite disputate con altri 4 pareggi ed altrettanti k.o.

martedì 3 novembre 2015

Saponara alla Messi. L'Empoli batte Iachini.
Un punto a testa per Chievo e Sampdoria.

Sorprendente Giampaolo che sbanca il Barbera con le sue scelte e con il suo magico Empoli: in campo c'è Livaja al posto di Maccarone, sul tabellino Saponara.
E' proprio l'ex Atalanta, partito titolare contro ogni pronostico, a sollecitare Sorrentino in corner con un destro radente già all'11' ma per il portiere il lavoro non finisce qui perché al 21' l'esperto guardiano deve usare i piedi per fermare il tiro di Saponara lanciato in una bella incursione da Pucciarelli.
I rosanero provano a crescere con Gilardino ma, se nel primo tempo la punta è contenuta meravigliosamente, nel secondo è sfortunata quando dopo appena 4' coglie la traversa da fuori su tocco di Hiljemark.
Saponara decide la gara al 53' battendo una punizione alla Messi (10 anni fa contro il Werder) beffando Sorrentino con una traiettoria radente al suolo sotto alle gambe della barriera.
I siciliani a quel punto cercano con un precipitoso diagonale di Vazquez ed una doppia battuta di Trajkovski alla mezzora il pari: sul primo tentativo basta qualche ciuffo d'erba, sul secondo bravissimo Skorupski. L'Empoli gioca bene e vince. Giampaolo non sta facendo rimpiangere Sarri col 12° posto.

domenica 25 ottobre 2015

Inter senza vittorie da cinque anni al Barbera.
Valgono doppio i successi di Empoli e Bologna.

Non vince più l'Inter di Roberto Mancini che frena anche al Barbera dove resta a secco di successi per il quinto anno di fila.
L'intraprendente formazione di Iachini prova infatti subito a bussare con Vazquez sul quale Handanovic è attento in tuffo, ma è un guizzo nerazzurro a sbloccare la gara dopo 60'. Illuminazione, come prevedibile, di Jovetic che apre per Biabiany il cui cross è solo da spinger in porta per Ivan Perisic. Seconda rete stagionale per il croato in nerazzurro.
All'Inter però la fortuna volta le spalle soltanto sei minuti dopo quando su un velenoso tiro-cross di Vazquez un rimpallo tra Murillo e Miranda regala il pari a Gila appostato sulla linea.
Nell'ultimo quarto d'ora Sorrentino nega il vantaggio ai milanesi con un grande intervento su botta da fuori di Guarin deviata da Maresca ed una tempestiva uscita su Biabiany lanciato verso la porta.

domenica 4 ottobre 2015

Palermo-Roma al cardiopalma: 2-4 al Barbera.
Genoa pari di rigore. Perisic salva l'opaca Inter.

Gervinho show Allo stadio Renzo Barbera di Palermo va in scena un match non consigliato ai deboli di cuori. Primo tempo interamente a tinte giallorosse: al 2' la Roma è già in vantaggio, ottima combinazione tra Florenzi e Pjanic con il bosniaco che con un tocco morbido supera Sorrentino.
Il Palermo con Vazquez avrebbe l'occasione per un pronto pareggio, ma nel primo tempo la Roma è bella e fortunata. Al 14' arriva il raddoppio con il solito tandem Florenzi-Pjanic: questa volta però è Alessandro ad approfittare di una svirgolata di Miralem e a siglare lo 0-2. Il Palermo non sembra avere la forza di reagire, così al 27' ha inizio lo show di Gervinho: uno contro uno su Gonzalez, taglio orizzontale e destro a giro sotto l'incrocio. Un minuto più tardi il Palermo ha l'occasione per riaprire il match, ma, come a Torino, Vazquez viene fermato dalla traversa. Prima della fine del tempo la Roma potrebbe portarsi addirittura sullo 0-4, ma Nainggolan si fa ipnotizzare da Sorrentino. Proprio quando sembra che la Roma può gestire facilmente il risultato ecco il cambio che svolta il match: dentro Gilardino, che si conferma bestia nera per la Roma. Al 58' Vazquez pennella un pallone d'oro per Gilardino, che di classe manda a vuoto De Rossi ed insacca il pallone delle speranze rosanero. Gervinho prova a chiudere la partita, ma in posizione di fuorigioco di tacco coglie la traversa. Così al 91' Gonzalez riapre la partita di testa su cross di Quaison. Però ci pensa ancora Gervinho a chiudere definitivamente i conti. Buona vittoria della Roma dopo la disfatta di Bate, Iachini a rischio esonero, quarta sconfitta consecutiva per i suoi.

domenica 27 settembre 2015

Che Lazio a Verona! Rimonta in 10 sull'Hellas.
Toro sempre più sù. Pari Sassuolo-Chievo.

Il match delle sorprese che va in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia del campionato Sassuolo e Chievo Verona è un match dai due volti: un primo tempo ricco di emozioni viene seguito da un secondo, a tratti noioso, nel quale le due squadre sembrano accontentarsi del pari. Il Sassuolo dimostra subito di meritare il proprio piazzamento in classifica e al 3' è già in vantaggio: Floro Flores prova il diagonale dal limite, Bizzarri non chiude benissimo e sulla ribattuta di sinistro Defrel sigla la rete dell' 1-0. Lo svantaggio iniziale non demoralizza gli uomini di Maran che, anzi, nel giro di 20 minuti hanno tre chiare occasioni per trovare il pareggio: due inserimenti di Hetemaj con tiri alti al 12' e al 16'e un colpo di testa di Meggiorini fuori di pochissimo al 21'. Pareggio che arriva al 24' grazie ad un cross di Pepe, nell'inedita posizione di trequartista, allungato di testa da Paloschi. Cacciatore rischia di rovinare tutto: il difensore, in netta posizione di fuorigioco, tocca il pallone quando però aveva già varcato la linea di porta. Il goal viene convalidato. Annullato invece al 35' un gol di Defrel, liberato, ma in fuorigioco, davanti alla porta da un'azione tutta di prima al limite. Sul finale di tempo prova ad accendersi Berardi con un sinistro largo al 37' e un'apertura non perfetta per Duncan. Nella ripresa le azione si diradano, la partita termina in parità. Con questo pari il Sassuolo va terzo con Fiorentina e Lazio, dietro il Chievo in compagnia della Roma.

domenica 20 settembre 2015

BACCA è il frutto della passione rossonera.
Colombiano decisivo. Prova corale sul Palermo.

Milano è tornata città importante nel calcio italiano. Se l'Inter del ciclo Mancini 2.0 infatti comanda con punteggio pieno e massima fiducia nelle giocate di Jovetic ed in una ritrovata solidità difensiva, il Milan si dimostra arcigno ed impettito nell'impegno serale del Meazza valevole per l'anticipo della terza giornata contro il Palermo.
E' un Milan dove persino Keisuke Honda sembra sveglio pronto subito ad un semilob mancino poco fortunato, ma l'asso nella manica per Mihajlovic è senza dubbio Carlos Bacca che al 21' apre le marcature con un delizioso tocco d'esterno sul lavoro di Bonaventura che lo serve di tacco dopo la spizzata su cross da destra di Calabria, giovane di grandi speranze.
Tutto il meglio ed il peggio del Milan in 11': al 32' infatti Diego Lopez esce a vuoto su corner e Hiljemark deposita in rete di testa.
Non è una notizia che la difesa per il team meneghino sia un punto debole, mentre è invece una notizia la reazione del Milan. Prima Bacca si mangia i rivali e viene steso da Struna in area senza guadagnare il giusto rigore poi l'ex Siviglia tenta addirittura una rabona su errore di Sorrentino.
Infine Bonaventura mostra la sua classe con una punizione vincente al 40' sotto l'incrocio a destra di Sorrentino.

domenica 22 marzo 2015

Menez e Tagliavento salvano Pippo con Zeman.
Curva in protesta. Paloschi rasserena il Chievo.

Inzaghi respira in un San Siro che non crede più nella società e lascia vuota la curva grazie ad una strepitosa doppietta di Menez che consente al Milan di superare il Cagliari di Zeman anche se nell'economia della gara assume il suo speso specifico il rigore che consente alla formazione rossonera la terza marcatura al 78'.
Eppure dopo appena 5' Sau spaventa l'allenatore di casa con una girata al limite dell'area piccola su volata di Avelar. Zeman esordisce fuori casa al ritorno sulla panchina isolana proprio nello stadio in cui aveva fatto impazzire Cellino con un 4-1 sull'Inter, ma al 21' Menez lo affonda con una magia su pallone di Poli. Il francese segna con un bel destro a giro dal vertice sinistro dell'area di rigore e poco dopo Honda taglia il campo per Antonelli sul quale Brkic è provvidenziale in uscita.

lunedì 9 marzo 2015

Mancini riacciuffa il Napoli. Altro X Roma.
Pareggite nella 26^. Un punto per il Parma.

Pazza Inter a Napoli che prende un preziosissimo punto dopo esser stata in doppio svantaggio contro gli asinelli facendo respirare Mancini.
Il Napoli domina in avvio di gara con due chances per Higuain che prima si vede negare il vantaggio da Handanovic e poi dalla sua imprecisione. El pipita rinnova il duello col portiere sloveno tentando un lob alla mezzora ma il guardiano nerazzurro risponde presente, poi è lo stesso attaccante a fallire il tap-in a porta vuota su assist di Mertens.
Ci pensa così Hamsik di testa su assist di Henrique a siglare l'1-0 al 53'. Higuain prova a bussare di nuovo dalle parti di Handanovic che dice no respingendo di pugno ma al 63' può approfittare delle imprecisione nerazzurre per arrotondare il bottino partenopeo.
Da qui il Napoli sparisce e Palacio (4° gol stagionale) accorcia subito da una mischia mentre Icardi sfrutta un rigore per fallo di Henrique sul trenza per scucchiaiare Andujar e beffare gli asinelli.

martedì 30 settembre 2014

Il Palermo fa spettacolo, Djordjevic i gol.
Di Natale anima dei friulani terzi.

Solo applausi per il Palermo di Iachini che resta a bocca asciutta al Barbera di fronte alla Lazio.
I rosanero insistono col tridente che ha fatto una grandissima figura nel 3-3 di Napoli con la doppietta di Belotti, ma questa sera per il "gallo" di palloni giocabili ne arrivano pochi. I rosanero vivono degli individualismi di Dybala che dispensa tunnel e colpi di tacco e delle accelerazioni di Vazquez che spreca un'azione alla Maradona a 5' dalla pausa calciando largo di un amen dopo essersi bevuto tutta la difesa.
Al Palermo non resterebbe che bere allora il thé caldo ma Djordjevic glie lo manda di traverso con la zampata vincente su cross di Candreva.
La gara cambia ed il serbo, ex Nantes, diventa l'eroe di Pioli con una tripletta meravigliosa che diventa realtà quando al 75' il bomber controlla in area e gira di sinistro sull'angolo lontano per Sorrentino, il quale deve inchinarsi anche all'83'. Parolo completa il tabellino al 93' ma il Barbera apprezza quanto mostrato (almeno per un tempo!) dai proprio beniamini.

Di Natale festeggiato dai compagni.
Sembrava finito ed invece Totò Di Natale come la sua Udinese sembra un gatto con sette vite.
La rinascita friulana con Stramaccioni continua e la squadra bianconera riesce a recuperare una difficile sfida interna contro il Parma di Donadoni in vantaggio al 22' grazie ad una botta dal limite del giovane Josè Mauri. Il capitano ribalta la situazione entro la pausa con una doppietta dove brilla una grande volè, ma Cassano rende amaro il rientro in campo ai padroni di casa siglando il 2-2 dal dischetto.
Una prodezza di Hertaux da il nuovo vantaggio a Strama con una rovesciata al 58', poi Thereau chiude i giochi a 6' dal termine.