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domenica 22 marzo 2015

Menez e Tagliavento salvano Pippo con Zeman.
Curva in protesta. Paloschi rasserena il Chievo.

Inzaghi respira in un San Siro che non crede più nella società e lascia vuota la curva grazie ad una strepitosa doppietta di Menez che consente al Milan di superare il Cagliari di Zeman anche se nell'economia della gara assume il suo speso specifico il rigore che consente alla formazione rossonera la terza marcatura al 78'.
Eppure dopo appena 5' Sau spaventa l'allenatore di casa con una girata al limite dell'area piccola su volata di Avelar. Zeman esordisce fuori casa al ritorno sulla panchina isolana proprio nello stadio in cui aveva fatto impazzire Cellino con un 4-1 sull'Inter, ma al 21' Menez lo affonda con una magia su pallone di Poli. Il francese segna con un bel destro a giro dal vertice sinistro dell'area di rigore e poco dopo Honda taglia il campo per Antonelli sul quale Brkic è provvidenziale in uscita.

Avelar inscena un'originale protesta.
Via alla ripresa trascorso da un minuto ed il Cagliari pareggia con Farias che prende in giro Mexes in dribbling ed infilza Diego Lopez, ma il francese si rivela decisivo anche nel bene dopo appena 2' quando sfrutta lo schema del quasi omonimo connazionale per un destro al volo su angolo.
Joao Pedro si vede negare il pari dalla traversa ed il Cagliari la possibilità di lottare per un rigore regalato da Tagliavento al 78' per un entrata fuori area su Cerci: Menez chiude così la gara dagli 11 metri.
A fine gara Zeman si stizzisce: "Non è un problema di moviola. Han visto tutti!"
Ancor più efficace nel suo silenzio Avelar che mostra l'immagine sul telefonino del fallo subito da Cerci facendo capolino alle spalle di Abate intervistato per Sky.tv.

Izco si congralula col solito Paloschi.
I gol caldi nel Chievo li segna invece sempre Alberto Paloschi che ormai è destinato ad essere anche in questa stagione l'uomo della salvezza clivense. Dopo la sua grande performance a Genoa, infatti, la punta ex Milan mette la firma sulla vittoria contro il Palermo al Bentegodi.
Si decide tutto nel secondo tempo con il vantaggio dei mussi volanti all'80' ed un rigore arrivato per fallo di Andjelkovic a 4' dal termine, ma Paloschi dagli 11 metri manca il punto del raddoppio.
Poco male per i veneti che agganciano i cugini dell'Hellas a quota 32 con Sassuolo ed Udinese e vantano ora ben 11 punti di vantaggio sul terzultimo posto dell'Atalanta.

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