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martedì 29 giugno 2021

Morata supera le minacce e la Croazia. La Spagna passa ai supplementari

Poco brillante fin qui come la sua Seleccion, Alvaro Morata imprime la svolta all'Europeo delle furie rosse, che dopo aver singhiozzato nel girone superano la temibile Croazia negli ottavi di finale.
Come già capitato però nella fase a gruppi, gli iberici la vita se la complicano da soli: Koke gioca sul portiere al 19' un bolide, Unai Simon manca il controllo facendo terminare il pallone clamorosamente nella sua porta. La situazione al Parken Stadion viene ripristinata sulla parità al 37' quando il tiro di Gaya è respinto da Livakovic che nulla può sulla correzione di Sarabia.
Sorpasso spagnolo al 56': cross di Ferran Torres da sinistra e tocco aereo di Azpilicueta. La Croazia si sgretola al 76' facendosi trovare ferma sul lancio per Ferran Torres che chiude virtualmente i giochi.
Gli scaccati non mollano però la presa ed accorciano in mischia con Orsic a cinque minuti dal termine. Lo stesso Orsic butta in area l'ultima preghiera al 92' che Pasalic trasforma in un canto liturgico.
Nei supplementari sono ancora Orsic con un destro a giro di poco alto e Pasalic, murato da due passi a mano aperta da Simon, a spaventare gli spagnoli.
Morata però trova la freddezza dopo 100 minuti esatti di dribblare con uno stop l'avversario in area a sbattere il pallone sotto la traversa. E' la fine che Oyerzabal certifica appoggiando due minuti dopo in porta il pallone del 5-3.

La Francia si arrende alla Svizzera. Petkovic sfiderà la Spagna ai quarti

Fallimento francese negli ottavi di finale di Euro 2020. I galletti vengono eliminati da una Svizzera decisamente più ruspante e compatta dei campioni del mondo.
Nell'impresa elvetica brilla l'ex Fiorentina Haris Seferovic che segna una doppietta inaugurando la gara con la zuccata vincente al 14' su cross di Zuber. La reazione transalpina sta tutta in due botte di Mbappe e Rabiot da fuori.
La prima metà di ripresa è incandescente. Embolo la apre sfiorando il raddoppio con una grande incursione. Subito dopo, al 52', Zuber si beve Pavard che lo stende in area. Dal dischetto va Rodriguez che viene fermato da Lloris.
La Francia si scuote ma Mbappe non sistema la mira allargando il destro su assist di Pogba  al 55'. E' invece impeccabile per precisione Benzema che pareggia un minuto dopo per poi portare avanti i francesi al 59' dopo un tiro respinto a Griezmann. L'attaccante madridista torna in Nazionale dopo 6 anni con 4 reti in 4 gare. Al 74' tocca a Pogba coronare il suo grande torneo con un destro strepitoso a giro dai 35 metri. Ma la gara non è finita perché sul cross di Mbabu all'81' la testa di Seferovic è ancora vincente, poi lo stesso Pogba regala palla a Xhaka e Gavranovic firma i supplementari (garantiti dalla traversa tiro sul tiro di Coman).
La Francia ha due occasioni per evitare i rigori: al 110' Pogba imbuca per Mbappé che calcia malissimo davanti al portiere forse perché vittima di un crampo, poco dopo Sommer blocca in volo sul colpo di testa di Giroud. Dagli 11 metri la Svizzera mette a segno i primi 5 tentativi, i francesi sbagliano l'ultimo con Mbappé dicendo addio al torneo. L'asso del PSG resta all'asciutto fino alla fine sotto porta.

lunedì 28 giugno 2021

La Danimarca sogna Euro 92 con un poker su Bale.
De Ligt da una mano ai cechi, poi ci pensa Schick

Euro nostalgie sfiorano le menti danesi, elevate verso sogni di gloria lontani trent'anni.
La Danimarca umilia il Galles ad Amsterdam e passeggia verso il quarto di finale sognando di emulare l'impresa della vittoria dell'Europeo scandinavo del 1992 (si giocava però in Svezia).
Il modesto torneo di Bale (solo 2 assist ed 1 giallo) si chiude già al 9' dell'ottavo di finale con mancino largo.
Da qui in poi è una sinfonia biancorossa con Dolberg ad aprire le danze con un bel destro a giro al 26' e Maehle che sfiora il secondo gol dell'Europeo nel recupero trovando le manone di Ward.
Il raddoppio arriva comunque poco dopo, gentilmente offerto da un regalo del neo-entrato Neco Williams, il quale ciabatta un cross di Braithwaite servendo allo stesso Dolberg un facile tap-in in area. Jensen potrebbe fare tris con uno spiovente da sinistra al 65'.
I danesi piovono da tutte le parti sui poveri rivali. Occasione addirittura epocale all'85' con Ward che si allunga sul colpo di testa di Poulsen e Braithwaite e Andersen che mancano il tap-in.
Maehle cala il tris poco più tardi rientrando sul mancino in area e seccando Ward. Il Galles perde la testa e Wilson per rosso diretto. Braithwaite la chiude col mancino al 93'.

L'Italia sa soffrire con l'Austria, ma forse non dovrà patire De Bruyne

Di Chiesa in Chiesa con Federico in gol all'Europeo come papà Enrico nella sconfitta contro i cechi del 1996 e con un gruppo ricco di giovani tutti pronti alla morte come recita l'inno, la Nazionale del Mancio è arrivata al quarto di finale del torneo di continente.
I 120 minuti di sofferenza con l'Austria hanno rappresentato la prima gara davvero spigolosa del torneo.
Non tutte le gare possono esser vinte per 3-0, soprattuto quando gli avversari prima si arroccano e randellano, poi una volta stanco ti assaltano.
La forza di gruppo ne è uscita esaltata con le riserve decisive dopo un primo tempo tanto ben giocato quanto sfortunato con un salvataggio di piede di Bachmann sulla botta di Barella ed una traversa di Immobile con una botta da 30 metri che sta ancora vibrando.
Dopo il brivido della rete annullata ad Arnautovic per fuorigioco, il bimbo magico, Federico Chiesa ha trovato il suo primo gol con una sberla mancina su assist di SpinaGonzales al 5' del supplementari e Pessina firmato il suo secondo gol al 106'.
Donnarumma si conferma decisivo in campo quanto sfrontato nel non curarsi del parlare che si fa su di lui in ottica mercato, con un salvataggio pazzesco sul 2-0. 
Quando Kalajdzic la riapre è in fuorigioco, ma le spalle forti di Belotti ci tengono su e garantiscono la difesa dell'obiettivo.

venerdì 18 giugno 2021

Il Belgio stacca il pass col ritorno di De Bruyne. Saluta con onore Pandev

Il ritorno al Parken Stadion della Danimarca dopo l'arresto cardiaco di Eriksen mette gli scandinavi di fronte al Belgio. Capitan Kjaer riceve dai rivali una maglia in auspicio di pronta guarigione per il compagno ricoverato in ospedale nel frattempo operato con l'inserimento di bypass.
I biancorossi partono con ovvie motivazioni in più e vanno in vantaggio con Poulsen che dopo appena 90 secondi incrocia alle spalle di Cortouis. Al 4' avvicinano persino il raddoppio con Maehle in assolo  murato solo dal portiere. Il Belgio per un tempo è spento, ma esce nella ripresa col solito Lukaku e con l'esordio in questo Europeo, da subentrante, di Kevin De Bruyne.
Al 53' l'interista va via di potenza sulla destra ed imbecca il compagno che si libera con un trucco in area e serve il pari a porta vuota a Thorgan Hazard per l'1-1.
Il gol della vittoria firmato poi invece dallo stesso De Bruyne all'86' è una dimostrazione della coralità dei belga con un azione tutta ad un tocco finalizzata dalla stoccata del giocatore dei citizens

giovedì 17 giugno 2021

Onorevole k.o. Finlandia con i russi. Oggi Danimarca vs Belgio senza Eriksen

Neanche Litmanen era riuscito a condurre la Finlandia ad una fase finale di un Europeo. La coppia Pukki-Pohjanpalo invece ha ancora le carte in regola per portarla agli ottavi.
Infatti dopo la prima storica qualificazione ed il successo sui danesi nella gara caratterizzata dall'arresto cardiaco occorso a Christian Eriksen (fortunatamente sopravvissuto al dramma), gli scandinavi vanno vicino al colpaccio contro la Russia con colpo di testa di Pohjanpalo dopo 3'. La rete è annullata però per un offside millimetrico. A fermare i gufi reali ci pensa Miranchuk che al termine della prima frazione mette la palla sotto il sette. Pukki ha due mezze occasioni nella ripresa ma non riesce a pareggiare restando a 2 reti dal top-scorer di tutti i tempi Litmanen (32 marcature). Hradecky deve negare il bis su un tiro ben piazzato di Guzaev a 20' dal termine.
I problemi per la Russia restano comunque evidenti perché Cherchesov ha caparbiamente voluto portare all'Europeo il 38enne Zhirkov, subito infortunato, ed è rimasto ora orfano anche del fondamentale terzino destro Mario Fernandes.

Questa sera intanto alle 18,00 torna in campo la Danimarca nel giorno in cui viene ufficializzata l'operazione al cuore di Eriksen con un annuncio della federazione rossobianca che invita al rispetto della privacy dell'uomo e della sua famiglia. Al Parken Stadion di Copenhagen sperano di ritrovare il sorriso con una difficile vittoria sul Belgio di Lukaku.
In Italia attendiamo che la formazione per il primo soccorso diventi obbligatoria per tutti gli atleti professionisti.

L'ItalMancio vola agli ottavi con Locatelli. Il Galles di Bale stende i turchi

Locatelli fa X2 e l'Italia è la prima squadra qualificata per gli ottavi di finale di EURO2020 grazie al secondo 3-0 sulla Svizzera.
L'11 del Mancio conferma la bontà del gruppo e del suo gioco offensivo da subito con Spinazzola che stuzzica la testa Immobile dopo 10' di gioco e Chiellini che va in gol di testa su angolo.
La rete è però annullata per un suo controllo col braccio. E' il 18' ed il centrale si fa male venendo sostituito poco dopo da Acerbi.
Spinazzola e Berardi sono le nostre frecce e da un assolo del giocatore del Sassuolo nasce il vantaggio di Locatelli che deve solo depositare la sfera nella porta sguarnita sul cross da destra. Spinazzola manca solo di killer-istinct quando al 36' potrebbe far centro davanti a Sommer.
E' invece Locatelli a bissare in avvio di ripresa con una stoccata mancina dal limite.
Gli azzurri rischiano solo su Zuber al 63' con doppio salvataggio di Donnarumma da distanza ravvicinata. Infine Immobile la chiude all'88' dopo due tentativi in diagonale grazie ad un tiro più potente e mal gestito da Sommer.

martedì 15 giugno 2021

La Francia fa spettacolo. Pogba inganna Hummels. Doppio CR7 sull'Ungheria

Dominio bleau a Monaco per quasi un'ora di gioco della sfida d'esordio di Francia e Germania opposte in una sorta di semifinale molto anticipata.
La Francia, trascinata da Pogba e Mbappé, fa il bello ed il cattivo tempo sull'ultima Germania di Joachim Löw. Proprio l'ex Juve al 20' illumina per Lucas Hernandez in fascia spaccando la difesa teutonica e Hummels insacca alle spalle di Lloris.
Müller fa sussultare l'Allianz Arena con un colpo di testa mancato da due passi poco dopo, Gündogan ciabatta in area da posizione favorevole.
I galli sfiorano il raddoppio al 51' col palo di Rabiot, poi Gnabry spaventa Lloris.
Nel finale show-time per Mbappe che al 65' troverebbe il bis con un gran destro a girare sul secondo palo ma sulla sua partenza c'è offside, Hummels compie poi un recupero prodigioso sulla stella del PSG negandogli il raddoppio e riscattandosi dall'autorete (dove ha poche colpe), poi va ancora a segno Benzema, tornato in nazionale con l'addio di Domenech, ma anche in questo caso è offside.
La Francia vince e merita, la Germania dimostra di esser poca roba soprattutto con Werner e Sané inizialmente in panca

La Spagna balbetta e va a secco con la Svezia. Sorpresa Slovacchia

Il ricordo tutto azzurro della delusione cocente nella serata di San Siro di 4 anni fa viene rievocato dall'esordio europeo della Spagna. La Svezia bissa lo 0-0 ottenuto contro la Nazionale nell'ultima partita di Giampiero Ventura. Da quella sera partì il nostro rilancio, da ieri sera forse per la roja è iniziata la fine di un ciclo perché, diciamocelo chiaro!, gli Iniesta e gli Xavi Hernandez non nascono tutti i giorni.
Questa situazione non viene compensata dalla precisione degli attaccanti, così nel nuovo stadio della Certosa di Siviglia si mette subito in evidenza Olsen che al 15' salva sulla zuccata di Dani Olmo.
La Seleccion può rifarsi al 37' quando gli scandinavi bucano ma il pallido Morata manda clamorosamente a lato a porta spalancata. Gol sbagliato, gol quasi subito sulla deviazione di Marcos Llorente che colpisce il palo cercato dal tiro di Isaac Thelin al 41' facendo rabbrividire Unai Simon.
Gli ospiti sono ancora pericolosissimi con Berg che cicca a porta vuota allo scoccare dell'ora di gioco, poi la Svezia si protegge togliendo Thelin, migliore in campo, e difendendo a 5 negli ultimi minuti.
Gerard Moreno ha la palla decisiva all'89' di testa ma Olsen è vive una serata epica e gli soffoca l'esultanza per un gol che la Spagna non avrebbe meritato.

lunedì 14 giugno 2021

La Cechia è SCHICKissima nel 2-0 sulla Scozia. Primato con l'Inghilterra.

Una doppietta di Schick regala alla Repubblica Ceca l'esordio vincente in EURO 2020.
L'attaccante sigla l'1-0 sulla Scozia di testa a fine tempo per poi chiudere i giochi con un lob da grande distanza al minuto 52' mandando in visibilio i tifosi accorsi all'Hampden Park di Glasgow.
I cechi soffrono nel finale ma difendono con Vaclik il doppio vantaggio e sono primi in classifica per differenza reti davanti ai leoni inglesi (1-0 ieri sulla Croazia) nel gruppo D.

EURO esordio da ricordare. Ecco perché sperare nel titolo

L'Italia di Mancini di scherzi non ne fa. Dopo un grandissimo cammino nella fase eliminatoria liquida la Turchia nella prima gara della fase finale giocatasi all'Olimpico di Roma dove gli azzurri non hanno mai perso con 6 successi e 2 pareggi.
La Nazionale ha messo in mostra non solo il gioco ma anche la personalità che le ha permesso di volare oltre un paio di episodi dubbi nell'area avversaria del primo tempo. Su tutti il discusso mani di Söyüncü a fine primo tempo.
Tra i migliori Spinazzola e Berardi, il cui cross provoca l'autogol di Demiral. Il terzino è nettamente il più brillante dei nostri. Anche Immobile ed Insigne hanno girato alla grande. Peccato per il gol sbagliato dallo scugnizzo nel primo quarto d'ora che però aggiusta la mira nella ripresa chiudendo i conti sul 3-0. 
Locatelli ha sostituito degnamente Jorginho a poche ore dal forfait di Pellegrini (convocato al suo posto Castrovilli). Nel finale solo Bernardeschi ha dimostrato di non esser ancora uscito dall'anno di appannamento vissuto in bianconero. Chissà che il Mancio non faccia un miracolo anche con lui.
Nel frattempo il tridente e l'intero 11 dell'esordio vincente sembrano confermati contro la Svizzera nella gara di mercoledì sera.