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martedì 15 giugno 2021

La Spagna balbetta e va a secco con la Svezia. Sorpresa Slovacchia

Il ricordo tutto azzurro della delusione cocente nella serata di San Siro di 4 anni fa viene rievocato dall'esordio europeo della Spagna. La Svezia bissa lo 0-0 ottenuto contro la Nazionale nell'ultima partita di Giampiero Ventura. Da quella sera partì il nostro rilancio, da ieri sera forse per la roja è iniziata la fine di un ciclo perché, diciamocelo chiaro!, gli Iniesta e gli Xavi Hernandez non nascono tutti i giorni.
Questa situazione non viene compensata dalla precisione degli attaccanti, così nel nuovo stadio della Certosa di Siviglia si mette subito in evidenza Olsen che al 15' salva sulla zuccata di Dani Olmo.
La Seleccion può rifarsi al 37' quando gli scandinavi bucano ma il pallido Morata manda clamorosamente a lato a porta spalancata. Gol sbagliato, gol quasi subito sulla deviazione di Marcos Llorente che colpisce il palo cercato dal tiro di Isaac Thelin al 41' facendo rabbrividire Unai Simon.
Gli ospiti sono ancora pericolosissimi con Berg che cicca a porta vuota allo scoccare dell'ora di gioco, poi la Svezia si protegge togliendo Thelin, migliore in campo, e difendendo a 5 negli ultimi minuti.
Gerard Moreno ha la palla decisiva all'89' di testa ma Olsen è vive una serata epica e gli soffoca l'esultanza per un gol che la Spagna non avrebbe meritato.

sabato 17 giugno 2017

Polonia k.o. nell'Euro-esordio in casa.
Pari e pali tra le under inglesi e svedesi

L'italiano Valjent dona da subito un tocco tricolore all'Euro Under 21 polacco permttendo alla sua Slovacchia di beffare i padroni di casa in rimonta.
L'Arena Lubin si infiamma subito quando Kedziora fugge da destra e mette in mezzo per Lipski il cui movimento sul primo palo vale il gol del vantaggio: azione quasi ad intuito, il colpo di testa è facile da insaccare da pochi passi.
Bravi gli ospiti a non demordere con un sussulto dalla distanza di Rusnak ed il diagonale dell'1-1 del giocatore della Ternana Valjent al 20'. Il portiere polacco Wrabel rischia a fine tempo con una pessima respinta su Mihalik ma poi è fortunato sull'errore di Zrelak. Nulla può invece contro Safranko che al 78' lo infila in uscita condannando ad un nefasto esordio casalingo i biancorossi.

venerdì 2 dicembre 2016

Di Biagio conosce il suo destino per Euro2017.
Germania, Cechia e Danimarca per l'Under 21

Venti del Nord accompagneranno l'esordio dell'Under 21 azzurra di Gigi di Biagio nell'avventura polacca dove gli azzurrini incontreranno Germania, Repubblica Ceca e Danimarca dopo l'altalenante andamento delle ultime edizioni ed il sogno svanito nella finale contro la Spagna di Morata nel 2013.
Le partite si giocheranno dal 16 al 30 Giugno, mentre gli azzurri esordiranno il 18 al Comunale di Tychy contro gli scandinavi e saranno poi impegnati contro i cechi il 21 e contro i tedeschi il 24 del mese.
Per la prima volta la UEFA sperimenta nella categoria la formula a tre gironi con qualificazione certa direttamente in semifinale solo per le prime piazzate e per la migliore seconda.

venerdì 17 giugno 2016

Milik grazia Löw: armistizio con la Polonia.
L'Ucraina saluta Euro2016. Storico 2-0 irlandese

Fallisce la Wehrmacht nel suo tentativo d'assalto sulla Polonia per la qualificazione agli ottavi di UEFA Euro 2016. Una Germania quella di Löw piatta ed irriconoscibile che ha confermato i dubbi sorti nel 2-0 sull'Ucraina dove le reti di Mustafi e Schweinsteiger avevano mitigato un gioco già non entusiasmante.
La National Mannschaft sembra partire nel migliore dei modi quando al 5' Draxler trova dalla mancina l'inserimento aereo di Götze, il quale mette però oltre la traversa di Fabianski da posizione favorevolissima. Su quell'out Pisczek compie una leggerezza su Müller ma Kroos non ne approfitta ciccando sull'assist del compagno al 16'.
Dopo un primo tempo povero, Arkadiusz Milik si mangia subito un gol fatto su cross di Grosicki colpendo di testa a mezzo metro dalla porta. Un Lewandowski poco incisivo in zona gol cerca di farsi valere come rifinitore con uno schema su piazzato che manda al tiro Milik. La sfera è però larga.
Fabianski vola su Ozil poco dopo.

domenica 12 giugno 2016

La Germania stenta con l'Ucraina, ma fa 2-0.
La Polonia c'è anche se Lewandowski delude

Insicura l'aquila tedesca nella sua prima apparizione del volo europeo di Francia 2016.
L'Ucraina impensierisce subito Neuer dopo appena 5' con una battuta di prima intenzione dal limite su cross di Fedetskyy ma il portiere allontana la sfera in corner con i pugni.
Al 19' i tedeschi passano grazie alla punizione di Kroos dalla trequarti che trova prontissimo Mustafi alla deviazione vincente di testa.
I balcanici continuano a pungere dalle parti di Neuer prima con un colpo di testa di Khacheridi sventato dal portiere poi con un tentativo di autorete di Boateng che devia con un fianco la palla verso la propria porta per poi salvarsi in spaccata sulla linea su tiro di Konoplyanka nella parte finale di tempo dopo un grande errore di Khedira a tu per tu col raddoppio.
La Germania nella ripresa ci prova solo dalla distanza con Kroos ed ancora Khedira così la formazione di Fomenko resta in partita col vice Sheva che si scalda nella speranza dell'occasione buona che a fine partita potrebbe regalare Mustafi toccando la palla su un lungo lancio rivale non accorgendosi dell'uscita di Neuer, ma il pericolo è scampato. Tocca al neo-entrato Schweinsteiger la firma del raddoppio sull'assist di Özil in contropiede.

mercoledì 7 ottobre 2015

La guida per resistere alla pausa nazionali.
Azzurri in Azerbaijan. Olanda sotto pressione.

Stramaledetta Nazionale La pausa nazionali per gli amanti del pallone è come un fulmine a ciel sereno. La Serie A, quest'anno più imprevedibile che mai, è entrata nel vivo; le coppe hanno già lasciato in dote primi morti e feriti (leggi Roma).
Fidanzate, mogli e figli richiedono la vostra presenza, ma voi non sapete davvero a quale partita rinunciare; e proprio sul più bello... ecco la Nazionale!
Per voi che:" La Nazionale deve giocare a Natale quando non ho un nulla da guardare!", ecco una piccola guida che vi permetterà di superare indenni questa noiosissima settimana.

lunedì 16 giugno 2014

Italvolley ancora sconfitti in Polonia: 3-1.
Due k.o. prima delle gare milanesi.

Torna a casa il volley azzurro dopo le prime due sconfitte nella World League in un cammino perfetto fino a due giorni fa per la nazionale di Mauro Berruto andata k.o. prima a Katowice contro la Polonia per 3-2 poi ieri a Lodz addirittura con un 3-1.
La nazionale italiana si ripropone con il giovane sestetto di due giorni fa ma gioca un brutto primo set perso per 25-21. Nel secondo spreca un vantaggio sul 15-12 per poi cadere per 25-23.
Nel terzo set Randazzo e Vettori brillano e portano gli azzurri a spuntarla ancora con un 25-23 ma la gara viene spenta al quarto dai rivali che s'impongono per 25-15.
Poco male per il volley maschile italiano tuttavia nettamente al comando del pool con 19 punti ed un +11 sul Brasile che affronterà il 03 a Vigevano ed il 06/07 al forum di Assago.

sabato 14 giugno 2014

Itavolley: il primo k.o. arriva in trasferta.
Azzurri caduti al tie-break in Polonia.

Fatale Katowice per l'Italia di Berruto presentatasi al Palasport con un sestetto totalmente rinnovato rispetto a quello abituale col solo Matteo Piano in campo tra i volti di sempre accanto al quale vengono schierati Baranowicz in regia, Vettori opposto, Lanza e Randazzo (juniores fino allo scorso anno) schiacciatori, Buti centrale e Giovi libero.
La gara si chiude al tie-break dove i rivali la spuntano per 15-10 ma gli azzurri sprecano un netto vantaggio di 18-10 nel terzo set dopo essersi divisi una gara a testa (25-23 al primo per i polacchi, 26-24 nel secondo per i ragazzi di Berruto).
Nel quarto sembra fatta sul 22-19 ma i polacchi arrivano fino alla parità per poi andar k.o. per 27-25, ma si prendono la ragione nel set di spareggio che da agli azzurri comunque un buon punto per la vetta del girone dove il Brasile rischia l'eliminazione.

lunedì 9 giugno 2014

L'Italia brilla sotto le stelle: 6° trionfo.
Prosegue la marcia in World League.

Col vento in poppa dell'inedito teatro del Foro Italico la nazionale italiana di volley maschile supera la Polonia nella ripetizione della sfida di due giorni fa e si porta a 6 vittorie su 6 nella World League.
Il bis contro i polacchi, terzo dopo quelli in Brasile ed in patria contro l'Iran, arriva con l'ennesimo 3-1, figlio di due ottimi primi set, vinti per 25-21 e 25-20 e di un terzo assai meno buono in cui i rivali con 8 punti di parziale passano a condurre a +5 sull'11-6. La formazione di Berruto si prende un evidente pausa in questo set arrivando fino ai -11 del 20-9 che fa capire come la partita sia buttata via. Finisce 25-15), ma qui finisce anche la pausa del sestetto azzurro.
Sostenuta dagli 11mila del Foro romano la nazionale torna infatti a fare l'Italia nel quarto set dove Ivan Zaytsev, ancora top scorer con 18 palloni messi a terra, e Birarelli, 13 punti, danno il meglio di sé stessi in fase realizzativa. Il 25-17 lo firma Kovar. Settimana prossima si va in Polonia dove si giocherà di venerdì 13 (alla faccia della scaramanzia) e domenica 15.

sabato 7 giugno 2014

I ragazzi di Berruto sono inarrestabili.
Quinto trionfo in World League.

L'amore per gli azzurri cresce nell'anno dei Mondiali di calcio. Al momento c'è un'altra Italia che fa parlare di sé mentre quella pallonara è sbarcata in Brasile dopo un deludente pari per 1-1 contro il Lussemburgo.
La formazione di volley di Berruto vince un complicato match contro la Polonia grazie ad un 3-1 guadagnato con una performance di grande solidità, fondamentale già dal primo set nella quale il sestetto nostrano la spunta per 25-23 dopo un combattimento punto a punto.
Il secondo set è vinto dagli ospiti per 25-20 nel quale i polacchi piazzano un break di 5 punti, nel terzo invece è fondamentale Zaytsev con una performance realizzativa di altissimo livello che lo vede metter a terra 9 palloni. La frazione si chiude 25-23 in un altro duello punto a punto contro il muro est-europeo.
Lo stesso Zaytsev realizza il punto della vittoria nel 25-20 dell'ultimo set dopo che l'Italia viene raggiunta dai polacchi sul 17 pari. Replica a Roma domenica alle ore 18,00.