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mercoledì 2 febbraio 2022

Poker Brasile e 1-0 Argentina di Lautaro. L'Uruguay torna in corsa per il Mondiale

Poker Brasile

Poker del Brasile e dell'Uruguay nella notte. Lautaro mette alle porte la Colombia.
Flores segna ancora per il Peru ma è solo 1-1 con l'Ecuador ed il Cile si avvicina.


Brasile in scioltezza sul Paraguay disastroso di questa edizione di qualificazioni al mondiale.
L'albirroja ressite quasi mezzora poi Raphinha sblocca al 27' rientrando sul sinistro in area e fulminando Anthony Silva. Verdeoro vicinissimi al raddoppio al 42' con un destro al giro dal vertice sinistro dell'area di Cunha.
La seleçao fa un monologo e centra il palo in avvio di ripresa con Raphinha. Finalmente Coutinho dai 30 metri la chiude con una legnata sotto la traversa al 62'. Nel finale la formazione di Tite dilaga con un bellissimo mancino di Antony all'86' ed il poker di Rodrygo 2' più tardi.

Lautaro castiga la Colombia, quasi out dal Qatar
Lautaro condanna la Colombia
 a -4 dal quinto posto dopo la sconfitta con l'Argentina.
L'Argentina gioca bene ed è inspirata sempre dal solito Di Maria il quale dopo un quarto d'ora prova a bissare il golazo della scorsa settimana contro il Cile. La palla va larga di poco sul suo mancino a girare. Il mancino di Lautaro è invece infallibile su cross di Acuña in area di rigore al 29'. Di Maria ci riprova con un potente piazzato dal limite al 33' ma è la Colombia ad avvicinare il gol con Luis Diaz murato sulla linea da Tesillo allo scadere dell'unico minuto di recupero del primo tempo.
Nella ripresa l'albiceleste prova a chiuderla dal limite con di Di Maria e Lo Celso Vargas è bravissimo, così l'Argentina rischia la beffa con una deviazione di Guido Rodriguez sul palo nel finale, ma il fortino casalingo regge al Mario Kempes.

sabato 4 agosto 2018

Buffon comincia alla grande la stagione.
Poker PSG al Monaco in Supercoppa

Una gara ed un trofeo per Gianluigi Buffon in maglia PSG, a dispetto delle numerose reti incassate nel pre-season.
I parigini, senza Cavani e Mbappé e con Neymar in panchina, vincono la Supercoppa di Francia con un netto 4-0 sul Monaco nel pomeriggio cinese di Shenzen.
Di Maria dimostra di esser rimasto in forma mondiale con un gran piazzato dopo la mezzora. Buffon trema 60' dopo ma la deviazione di Rony Lopes è larga.
Il raddoppio arriva sulla linea verde mancina con cross di Nsoki e tap-in di Nkunku. La prima parata di Gigi è ordinaria ed arriva in avvio di ripresa su botta centrale di Jovetic. Ancora Nsoki sfonda a sinistra al 67' e il baby-Weah, già giocatore degli Stati Uniti a differenza del padre, sigla il tris.
Nel finale Di Maria cala il poker con la doppietta personale su assist di Rabiot.

giovedì 24 settembre 2015

Nella 7^ Ligue 1 segna Zlatan. Nizza torrenziale.
Montpellier-Monaco e Lille-Nantes chiudono.

Il PSG mette la freccia e supera in scioltezza il Guingamp, nell'anticipo della settima giornata di Ligue 1.
La squadra di Laurent Blanc torna dunque al successo, dopo il pari contro il Reims di sabato scorso, e allunga in vetta. Prima rete in campionato per Zlatan Ibrahimovic, che sigla il gol del definitivo 3-0, salvo poi fallire un calcio di rigore che avrebbe permesso ai parigini di arrotondare ulteriormente il punteggio. Degli argentini Javier Pastore ed Angel Di Maria le altre due marcature. Bene anche il Lione il quale, dopo un avvio non proprio brillante, liquida il Bastia con un secco 2-0 casalingo, che porta le firme di Kalulu e Tolisso. Non solo il Lione, ma anche il Saint-Etienne tiene il passo della capolista Psg, passando di musura (1-0 il finale) sul campo del Troyes, terzultimo in classifica ed ancora a secco di vittorie.
Pari, invece, per il Marsiglia del neo tecnico Michel, che non va oltre l'1-1 a Tolosa.

giovedì 17 settembre 2015

Gunners, Valencia ed Utd cadono sui tacchi.
Nel Galà europeo vincono le altre prime donne.

Mou e la crisi sono due termini quasi antitetici, che non puoi nemmeno concepire accanto per qualche istante. Allo zoppicare del campionato il portoghese era praticamente costretto a dar risposte in Europa ed il malcapitato Maccabi Tel Aviv alla sesta partecipazione in Champions ha potuto far solo da spettatore: con Baba, Zouma, Loftus-Cheek e Remy al posto di Ivanovic, Terry, Ramires e Diego Costa i blues dimenticano le tre sconfitte su cinque gare in Premier ed asfaltano gli israeliani.
La serata dello Stamford Bridge inizia comunque malissimo con Hazard che calcia in curva un rigore concesso per fallo di Rajkovic in uscita su Willian. Il portiere ospite bissa il danno al 15' e un cross da piazzato di Willian da 30 metri diventa il vantaggio inglese. Diego Costa entra al posto del marcatore e bissa dal dischetto prima del thé caldo.
Gli israeliani si eclissano nella ripresa dopo un'occasione casuale per Igiebor. Costa trova la doppietta su assist di Fabregas con un'uncinata volante al 58'. Il poker è di Fabregas al 78'.
Al Porto non basta la doppietta di Aboubakar a Kyev dove le reti di Gusev e Buyalsky valgono un punto nel gruppo G agli ucraini.