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sabato 2 novembre 2013

Amauri spreca, la Juve non perdona.
A Parma Pogba porta la Signora a -3.

Vittoria da Juventus quella ottenuta dalla Vecchia Signora a Parma con Paul Pogba.
La definizione di Antonio Conte non fa una piega per il successo del "Tardini" che è stato sudato e cercato fino alla fine dopo una prima frazione che vede i gialloblu protagonisti di una partita intelligente, come auspicato da Donadoni a "Dribbling", ed ordinata. Le occasioni sono le grandi assenti della prima frazione con Tevez e Giovinco che possono solo tener palla ed un Amauri vivace ma incapace di far male a Buffon.

 Amauri: spreco imperdonabile di tacco.
Spreca la sentenza il brasiliano del Parma in apertura di ripresa: Biabiany si fuma Chiellini e mette in mezzo per l'ex nazionale azzurro il quale cerca una finezza col tacco che fa sfumare un gol fatto.
Tevez prova a rispondere su uno scambio rapido dal limite dell'area, ma trova un destro sul primo palo che Mirante corregge in corner.
L'ultimo grido è come sempre di Conte il quale cambia tutto là davanti: fuori le due punte titolari per Llorente e Quagliarella.
Due minuti più tardi la gara è decisa proprio dallo scugnizzo napoletano che s'inventa una parabola magnifica terminata sulla traversa, sulla ribattuta Pogba non ha pietà di Mirante ed il match finisce al 77' con la Signora a -3 dalla Roma.

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