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sabato 7 dicembre 2013

Il Bologna saluta Mandela e i 3 punti.
Settimo successo di fila per la Juve.

Sulla scia di Mandela il Bologna al Dall'Ara, dove non si celebra alcun minuto di silenzio per la morte di Madiba, prova a sognare un successo sulla Juve sfoggiando una maglietta nel riscaldamento che recita la massima dell'ex leader africano: "Un vincente è un sognatore che non si è mai arreso".
Curci deve però farlo dopo appena 14' al primo vero affondo ospite: Ogbonna, in campo al posto di Bonucci, lancia per Marchisio che perde l'attimo ma Peluso apre dalla parte opposta dove Arturo Vidal insacca facilmente l'1-0 per il suo 11° sigillo stagionale su 22 gare.
La risposta dei felsinei è in un piazzato non perfetto di Diamanti che Buffon devia in corner, mentre per la Juve la coppia d'attacco Vucinic-Quagliarella viene smantellata dall'ingresso di Llorente per il dolorante montenegrino.

Non è serata per Llorente al Dall'Ara.
Curci si esalta nella ripresa ingaggiando una lotta personale proprio con la punta spagnola appena entrata tra i rivali: Fernando prima si vede respingere una bella botta mancina dal portiere, poi si gira su Natali ma calcia centrale trovando la presa dell'attento rivale.
Arriva così al 72' l'occasione infallibile con una prateria che il numero 14 manca di concretizzare nel raddoppio scritto contro Curci uscito di piede fuori area. Conte perde la pazienza sbottando "Tre su tre!" e sul ribaltamento di fronte il neo-entrato Cristaldo manca di centimetri il pari in diagonale.
La Signora trema ancora su una capocciata di Morleo ma sfrutta la zucca di Chiellini per chiuder i giochi all'89' e celebra il nuovo record di 640 minuti di imbattibilità di Buffon.

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