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mercoledì 19 febbraio 2014

Barca e Psg corsare vedono i quarti.
Everest per Bayer e City in Champions.

Povero Hyypia cui non basta lo strapotere parigino nell'impegno casalingo degli ottavi contro il Psg: ci si mette anche il fischietto Kassai che penalizza le aspirine con un rigore dopo 39' di gioco per una spinta veniale di Spahic su Lavezzi.
Alla Bayarena la partita si apre comunque ben prima quando Verratti manda alla battuta Blaise Matuidi il quale buca Leno dopo appena 3' benché il portiere tedesco resti l'unica ragione per il quale la formazione di casa possa contenere il parziale per quasi un tempo in particolare con una parata su Ibra a distanza ravvicinata. Poi Zlatan segna dal dischetto per il penalty concesso per l'azione raccontatavi sopra.
Si può dare il rigore, non si può invece cercare solo di difender per 90' nella massima competizione europea contro un team dei valori come quello di Laurent Blanc.

Brandt micro consolazione tedesca.
Ibra ruba la scena a tutti con un gran sinistro da fuori che vale lo 0-3 quando si è solo al 42'.
Nella ripresa entra il 17enne Brandt che regala alle aspirine un pò di spunti sulla fascia, ma la gara resta di proprietà francese: Lucas innesca subito un azione insidiosissima con cross per Lavezzi con palla che carambola sul marcatore dell'argentino e poi sullo stesso attaccante finito in offiside, poi dopo la rete non convalidata Spahic da una manata allo stesso Moura chiudendo anzitempo la sfida al 58'.
Blance inserisce Cabaye nell'intento di dar copertura trovando invece la rima con marcatura, la quarta a due minuti dalla fine, quando i dubbi sul discorso qualificazione, se ci siano mai stati, sono finiti da tempo.

V. Valdes nega il gol all'11 di Pellegrini.
Beffa all'Ethiad sul rigore decisivo che spacca l'equilibrato match tra City e Barca.
Fino a lì meglio l'undici di Pellegrini con maggiore iniziativa ed un pericoloso traversone di Silva per Negredo. L'assenza di Aguero non si fa sentire per un tempo intero e Valdes deve recuperare un pallone impennatosi a campanile sulla linea di porta togliendolo dalla possibile correzione aerea di Fernandinho e Touré.

Demichelis stende Messi: rigore dell'1-0.
La sberla di Messi da fuori è il primo tentativo catalano, seguito da un tiro Xavi su cui Hart si difende ottimamente in angolo. Il guardiano dei citizens non può però nulla al 53' quando Demichelis rimedia ad un offside sbagliato da Kompany stendendo Messi: rosso sacrosanto e dubbio rigore che vale l'1-0. Mille replay e il dubbio resta con il piede destro del difensore che tocca la pulce fuori area ed il numero 10 che va giù quando anche l'altra gamba del centrale gli toglie l'appoggio una volta entrato in area. Messi preferisce non crearsi il problema e manda la palla dalla parte opposta al portiere.
Il club dello sceicco Khaldoon Al Mubarak non riesce a riaprire il discorso contro i blaugrana nemmeno con l'ingresso di Dzeko, mentre i catalani sfruttano le loro micidiali ripartenze e Daniel Alves diventa così non inostacolabile al 90' quando s'infila dal vertice destro in area chiudendo sul 2-0 la triangolazione col neo-entrato Neymar.

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