Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30

mercoledì 13 maggio 2015

Pep batte il Barca ma è out. Ora tifo per loro.
Clima sereno con Messi. Catalani a Berlino.

Crederci nello sport è quanto di più importante per superare traguardi insormontabili come quello che stasera si presentava per il Bayern all'Allianz Arena.
Il pubblico bavarese ha avuto la risposta che si attendeva dalla squadra, accolta da una coreografia fantastica che recita "Una città, un sogno", dopo appena 7' dal colpo di testa di Mehdi Benatia, ma il sogno dura poco perché al 15' il Barca punisce Guardiola con una delle manovre della sua gestione: palla filtrante di Messi per Suarez che serve l'assist a porta vuota per Neymar Jr. Al 29' arriva il raddoppio in modo analogo, mentre Ter Stegen fa il suo lavoro su Müller.

Leo Messi e Pep scherzano da amici.
La magia di Lewa al 59' rida voce ai casalinghi comunque fuori dai giochi per la finale. Il polacco si beve Mascherano al limite dell'area e fulmina Ter Stegen. Una delle reti più belle di questa Champions che resterà però fine a sé stessa, al contrario delle battute tra Messi e Pep a termine del primo tempo.
Ad un quarto d'ora dal termine Müller mette addirittura in porta il pallone della vittoria.
I blaugrana chiudono battuti ma in gloria verso Berlino e con la 150^ presenza di Xavi, 35enne entrato all'80' per Iniesta. Casillas domani lo eguaglierà subito nella speranza di non riveder il portiere in finale perché all'Olympiastadion a questo punto sarebbe la Juve a contender il trofeo al Barca.

Nessun commento:

Posta un commento