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lunedì 9 giugno 2014

Rafa Nadal resta il Re della Terra rossa.
13 trionfi nello Slam, 9° al Garros.

Incostrastabile il dominio di Rafael Nadal nell'appuntamento parigino del Grande Slam.
Il tennista di Manacor dal 2004 ha fatto piangere per 4 volte Federer, unico ad interromperne la serie col successo del 2009 su Söderling, e per due Djokovic che oggi mette in difficoltà lo spagnolo nel primo set, in perfetto equilibrio fino al 3-3, momento in cui il serbo strappa il servizio a Nadal volando a chiuder la partita in suo favore in 44'.
La reazione di Rafa nel secondo set è di forza perché dal 5 pari riesce a scrollarsi di dosso il rivale in modo praticamente definitivo pareggiando i giochi con un 7-5 e volando sul 6-2 nel terzo set.
Djokovic, che resterà #2 al mondo, già nella semifinale aveva dato prova dei suoi nervi tesi, colpito da un attacco di calore, ed oggi nel quarto set conferma la sofferenza di queste battute finali del torneo francese cedendo sul 5-4 per Nadal il servizio ed il trofeo nelle mani del rivale.
Il maiorchino sale a 14 vittorie nel Grande Slam alla pari di Pitt Sampras, a tre soli successi dallo svizzero Federer che è Re con i suoi 17 successi.

venerdì 6 giugno 2014

Nole-Nadal capitolo III al Roland Garros.
Out Gulbis e Murray. Precedenti al serbo.

Le stesse facce degli ultimi anni delle finali del Roland Garros si contenderanno il titolo nella domenica parigina per il singolare maschile: Rafael Nadal e Novak Djokovic che quest'anno si sono già incontrati nella finale dell'Open di Miami ed in quella degli internazionali di Roma con due vittorie del serbo.
Rafael Nadal si sbarazza del campione in carica di Wimbledon, Andy Murray, con facilità quasi irrisoria: lo spagnolo già nel primo set dal 2-2 in poi inizia a piazzare due break preziosi chiudendo sul 6-3 e nei set successivi concede soltanto le briciole al britannico vincendo per 6-2 e 6-1 le altre sfide chiudendo la gara in un ora e 40 minuti di gioco.
La terra rossa non certo la superficie di Murray che a Wimbledon sarà comunque tra i favoritissimi per la conquista del titolo

La rabbia di Novak Djokovic nel 3° set.
Nole spacca tutto invece nell'altra semifinale dove una partenza lanciata illude il serbo di una facile vittoria. Djokovic va in vantaggio per 2-0 con un doppio 6-3 contro il lettone Ernest Gulbis, ma nel terzo set deve patire il ritorno del rivale, per sua ammissione mai tanto avvezzo ai duri allenamenti fino a quest'anno.
I risultati del nuovo equilibrio professionale di Gulbis si vedono tutti nella terza sfida chiusa con un 6-3 a proprio pannaggio e col nervosismo del serbo che spezza in due la racchetta.
Il numero 17 in classifica Atp aveva dichiarato alla vigilia di esser stato stimolato dalla rabbia di andar avanti per iniziare ad allenarsi con più serieta. Quella stessa rabbia è decisiva per il più forte dei contendenti che chiude con un altro 6-3 la semifinale in 2 ore e 34 minuti.

Errani e Vinci campionesse nel 2012.
Continua la cavalcata del doppio azzurro composto da Errani e Vinci con un 6-2 6-1 sulla coppia composta dalla ceca Lucie Hradecka e dall'olandese Michaella Krajicek nella semifinale odierna.
Ultimo ostacolo verso il titolo la coppia asiatica #1 al mondo composta da Peng Shuai (Cina) e dalla taiwanese Su-Wei Hsieh, le quali hanno ragione in tre set (6-2 5-7 6-2) delle spagnole Carla Suarez Navarro e Garbine Muguruza.