
A quel punto Lewis Hamilton ha potuto vincere davanti a Button andando a realizzare una doppietta per la scuderia inglese della McLaren, nonostante il campione del mondo della scorsa stagione abbia rischiato con un sorpasso di vanificare tutto come fatto dalla coppia della scuderia di Chris Horner.
Button aveva persino superato l'anglocaraibico il quale ha però sfruttato la scia per tornare al comando e non mollare più il primato, guadagnato col tempo di 1:28:47.620, ed un vantaggio di 0:02.645 sul rivale interno.
Nonostante il crash, Webber ha aritigliato il terzo gradino del podio; ma con 24 secondi abbondanti di ritardo.
Piazzamento finalmente onorevole per Schumacher, giunto quarto. Tuttavia questo exploit pare destinato a pochi margini di miglioramento per la sua stagione.
Il sette volte campione del mondo precede il connazionale Rosberg, compagno di team in una Mercedes tutta tedesca, e Kubica, uomo concretezza della Renault. Stagione da fenomeno per il polacco che, nonostante la modesta macchina, ha sempre preso punti e addirittura conquistato un terzo posto.
Massa e Alonso mostrano una Ferrari non competitiva che col 7° e l'8° posto accusano una 36 secondi di ritardo dal leader e l'altra 46. A punti Adrian Sutil, 9° con la sua Force India, e il nipponico Kobayashi, finito 10° con distacco che va oltre il minuto.
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