Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30

domenica 27 febbraio 2011

Di Vaio mette Del Neri in bilico. Sfiga Juve ed è k.o.

Marco Di Vaio è uno dei tanti ex rimpianti in casa Juve; ma attualmente probabilmente è il principale tra i giocatori dati via dalla Juventus negli ultimi anni, un uomo dai gol pesanti e tutti bellissimi, come i due di questa sera nella gelida Torino bianconera.

Nel ring dell' "Olimpico" la Juventus sembra un pugile a corto di fiato con tante buone idee in fase d'attacco ma con colpi che vanno a vuoto e le fanno perder ritmo. Il Bologna tiene la guardia alta con Viviano bravo, dopo un pericolo corner a rientrare di Krasic, nello sventare un destro dal limite di Melo.
Delle occasioni create dall'11 di Del Neri ben poche sono davvero pericolose, ma la formazione casalinga conferma che meriterebbe il vantaggio a fine tempo quando Iaquinta colpisce un clamoroso palo su azione d'angolo trovando la schiena di Casarini ad allontanare la palla.


Malesani fa miracoli col Bologna.
Sembra una partita a tinte bianconere fino al thé caldo perché quando le due squadre tornano in campo Felipe Melo sposta l'ago della bilancia a favore degli ospiti regalando un pallone sulla trequarti difensiva al Bologna. I  felsinei lo regalano al loro finalizzatore principe il quale non perdona dopo soli 4 minuti: pallonetto a Storari ed 1-0 Bologna a Torino.
La reazione d'orgoglio è la carta più probabile dei casalinghi spesa però con una punizione di Del Piero non intercettata da Toni e con un clamoroso mancato tap-in di Bonucci su un successivo piazzato del capitano.
Incredibilmente Barzagli si ritrova la chance del pari, ma il suo destro al volo in area è fuori.
Marco Di Vaio chiude il suo show al 66° dribblando Grygera e Bonucci e battendo Storari con un diagonale sul suo palo. Gli errori della Juve vengono messi così a nudo dal cannoniere degli emiliani, al 16° centro con la doppietta di stasera, ma i bianconeri possono ancora imprecar contro la malasorte per un colpo di testa fuori di pochissimo firmato Matri e per un tiro di Toni respinto sulla linea.
Sulla Juve le considerazioni sono sprecate, su questo Bologna invece c'è da dire che sembra sempre più la Reggina di Mazzarri che nel 2007 si salvò nonostante la penalizzazione di 8 punti in modo tranquillo.
Malesani ha subito solo 2 punti di penalità, ma sta tenendo lo stesso passo.

Nessun commento:

Posta un commento