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venerdì 18 marzo 2011

Il Braga elimina i reds. Anche City e Zenit out; mentre il Villareal festeggia.

Ancora avanti il Villareal. Gli spagnoli partivano da un favorevole 3-2 a Leverkusen e hanno ribattuto i tedeschi con l'esito di 2-1. Protagonista al solito Giuseppe Rossi, irriconoscibile quando divora una facile occasione iniziale, e poi letale nello smarcare Cazorla davanti ad Adler per il primo vantaggio alla mezzora.
E' proprio l'americanino a trovare il diagonale del 2-0 nella ripresa, prima che Derdiyok renda meno amaro il congedo dei tedeschi.

Balotelli; classe e stupidità. 
L'Inghilterra almeno nell'Europa League non eccelle rispetto alle formazioni italiane. Le due rappresentanti del calcio britannico che partivano da un risultato non buono all'andata sono uscite a braccetto dagli ottavi della competizione.
Il Liverpool, dopo l'1-0 di Braga, è stato fermato su un risultato a reti bianche dai lusitani ad "Anfield" anche grazie a qualche ottimo intervento dell'ex Roma Arthur; mentre il Mancity ha vinto come doveva fare ma non con lo scarto sufficiente. Per i citizens infatti servivano due gol dopo le reti incassate in Ucraina da Sheva e Gusev, invece solo Kolarov ha bucato Shovkosky, con Balotelli che s'è fatto cacciare per un bruttissimo calcio al petto sul difensore rivale Popov.

Spalletti se ne va dall'Europa.
Non ce l'ha fatta nemmeno lo Zenit nel terno delle grandi deluse dal turno d'andata a compiere l'impresa pur se al "Petrovsky" l'ambiente s'è riscaldato nella prima mezzora iniziando a dar credito al team di Spalletti andato in doppio vantaggio con Shirokov e Kerzhakov; ma la rete dei supplementari non è arrivata anche per effetto d'un penalty mancante. Zhevnov (in campo perché al primo portiere Malafeev è morta oggi la moglie) ha comunque dovuto far il suo, su De Jong in particolare nella ripresa, per mantenere la porta imbattuta. Questo torneo perde il suo miglior attacco.
Anche per i Rangers è un rigore mancante a decider l'eliminazione. L'episodio è di prima gravità ed avviene al 70' della sfida interna con il Psv (primo atto 0-0) ma il direttore di gara non s'accorge della parata di Hutchinson sulla linea. Gli olandesi riescono grazie a questo fallo non punito a sbancare "Ibrox" con Lens in rete al 13°.

Gaitan da i quarti alle aquile.
Il Porto chiude presto la qualificazione dopo il successo esterno per 1-0 col Cska Mosca. Della formazione campione qualche anno fa si vede poco nei primi 24 minuti per i due ridicoli gol al passivo incassati da Hulk e Guarìn; ma Tosic accorcia alla mezzora. Agli ospiti a questo punto servirebbero due gol, invece non ne arriva nemmeno uno.
Il Benfica fa tesoro del successo casalingo a Parigi per estromettere il Saint Germain con la rete iniziale di Nico Gaitan. All'ex Boca risponde al 35' Bodmer quando ci sarebbe un'eternità per il 2-1 ed agguantare i supplementari; però la formazione di casa sbaglia troppe occasioni e saluta l'Europa.
Le fa compagnia l'Ajax, i cui fasti degli anni passati sembrano difficiili da rinverdire, con un sonoro k.o. a Mosca. Lo Spartak, già vincente in Olanda per 1-0, rifila tre schiaffi ai lanceri (Kombarov, Wellington e Alex) e va a vele spiegate nei quarti dei quali domani si conosceranno gli accoppiamenti.

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