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mercoledì 19 ottobre 2011

Il Napoli vince la paura. Bayern acciuffato.

Non poteva andare meglio la serata del "San Paolo" nel big match di Champions League disputato dagli azzurri contro il Bayern Monaco. Il dato più importante è da considerarsi la vetta ancora condivisa con i tedeschi, perché la prestazione dell'11 di Mazzarri questa sera è stata insicura di fronte ai numeri del team di Heynckens (22 punti su 24 in Bundesliga con 25 gol fatti ed uno incassato dal Gladbach nell'unico ko di stagione e 5 gol fatti in coppa con due vittorie a rete imbattuta).

I precedenti degli asinelli contro Heynckes sono preoccupanti. Il tecnico del Bayern fece male al Napoli da giocatore in Coppa delle Fiere 1976/77 con dei gol che estromisero la formazione italiana dalla competizione e poi da tecnico nell'anno successivo alla vittoria della Coppa Uefa partenopea alla guida dell'Eintracht Francoforte.
C'è da sottolineare però che il numero meno incoraggiante è quello degli accoltellati: due bavaresi nel tardo pomeriggio nel quartiere Fuorigrotta.

Gioco facile per Kroos dopo 2 minuti.
Con questi numeri, tornando a quelli sportivi, sembra un k.o. scritto, soprattutto guardando all'opaca sconfitta col Parma, ed il Napoli forse pensa troppo alle statistiche, così Kroos è libero nei primi due minuti di controllare un cross di Boateng al limite dell'area ed infilzare De Sanctis con Hamsik a guardare. Falla clamorosa degli uomini di Mazzarri chiamati invece alla gara perfetta.
E' una mezzora da incubo la prima a Fuorigrotta ma Ribery non trova il 2-0, poi Gomez si divora il raddoppio in modo clamoroso calciando frettolosamente di sinistro un pallone facile da insaccare per la totale solitudine cui viene abbandonato l'ariete della nazionale tedesca.
Lavezzi va ad intermittenza, mentre Maggio è sempre pronto a spingere sulla corsia nonostante il buon lavoro di contenimento su Ribery. Al 39' Inler lo imbuca nel corridoio e l'esterno crossa col destro teso alla ricerca di Cavani anticipato da un tocco pauroso di Badstuber che beffa Neuer. E' la rete più immeritata della stagione napoletana.

De Sanctis, il miglior portiere della A.
La ripresa inizia con il rimpianto del mancato rigore per mani di Schweinsteiger prima della pausa; ma proprio il mediano tutto fare dei bavaresi si guadagna il beffardo penalty in favore dei suoi per un tocco di mani (attaccate al corpo!) di Cannavaro. Bequerenca sceglie il rigore più insensato; ma De Sancits mette le cose a posto bloccando il tiraccio di Gomez dagli undici metri.
Finale confortante dei partenopei ma Lavezzi, prova inferiore alla sua qualità sceglie uno stop di fronte a Neuer piuttosto che il tiro del sicuro vantaggio; poi Neuer è lento su una presa in anticipo a danno di Cavani che s'accorge tardi della chance. Il Napoli conclude con disimpegni approssimativi non sfruttati dagli ospiti e da Schweinsteiger su tutti. Bene così. Tra due settimane all'"Allianz Arena" la replica, ancora da seconda del gruppo.

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