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giovedì 8 dicembre 2011

Il Cska si qualifica a San Siro. Trabzonspor out per il k.o. nerazzurro.

Era ovviamente già qualificata come prima l'Inter di Ranieri per gli ottavi di Champions, ma se è vero che vincere aiuta a vincere non può esser felice Massimo Moratti della prestazione dei nerazzurri davanti al suo pubblico sul Cska Mosca ed il lungo colloquio avuto negli spogliatoi con la squadra ne è la prima evidente riprova, con il mister romano che rischia probabilmente l'esonero qualora l'andazzo non mutasse presto.
La rete di Beretzusky nel finale intanto ha portato la qualificazione ai moscoviti a danno del Trabzonspor cui non è bastato fermare al "Metropole" sullo 0-0 il Lille.


Una caduta si sussegue all'altra per l'Inter. Un anno fa la formazione nerazzurra giocava il mondiale per club in questo periodo e si avviava a diventare campione del mondo; oggi mentre domani la competizione inizierà in Giappone arranca in campionato e da brutta immagine di sé in coppa in attesa delle sfide ad eliminazione diretta.
L'involuzione di Milito simboleggia quella di tutta la squadra dal sacro anno del triplete, tra appagamento e raggiunti limiti d'età. Il principe prende un legno clamoroso, mentre Castellazzi disinnesca un possibile vantaggio russo già nella prima frazione.

4 punti contro l'Inter. Il Trabzonspor
esce a testa alta dalla Champions.
Doumbia illude portando in vantaggio la squadra ospite, ma il cuchu pareggia subito al 51' dopo un gran colpo di testa di Ranocchia respinto miracolosamente da Gabulov.
La partita interessa solo ai sovietici che spingono senza esito fino a quattro minuti dal termine quando Beretzusky, liberissimo di saltare in area su corner da sinistra, supera Castellazzi condannando di fatto anche il Trabzonspor che dopo una partita soffertissima per gli spunti di Hazard a Lille rischia comunque i qualificarsi con una chance nel finale per Yilmaz. I turchi dovranno accontentarsi dell'Europa League, mentre per i transalpini la campagna europea è un totale fallimento.

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