| Datome sfida Lavrinovic, poco utilizzato per la svastica disegnata. |
La partita contro gli uomini di Kazlauskas pare senza storia in avvio con un primo quarto devastante dei rivali che dopo otto minuti sono a +12 (22-10) sul massimo vantaggio, ma gli azzurri rientrano grazie a Dernier chiudendo sotto di un solo punto all'intervallo lungo.
Aradori e Cinciarini tengono in alto l'Italia nel terzo parziale dopo un parziale di 10-3 subito tornando efficaci a canestro nel momento più importante.
| Cusin in cielo a stoppare Motiejunas. |
Nella frazione più importante infatti c'è solo la Lituania che fa ciò che vuole per 6' portandosi sul 72-58.
Due liberi di Belinelli riaprono le porte della fiducia per i nostri, ma è ormai tardi e l'Italia va a -6 a 36'' dal termine sprecando un pallone recuperato sulla rimessa rivale: l'ultimo buono. Finisce 81-77 ed il sogno muore qui.
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