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giovedì 19 settembre 2013

Barca e gunners in cima con le italiane. Ok pure l'Atletico, Chelsea k.o.

Col dente avvelenato dopo la semifinale di Europa League dello scorso anno, il Basilea va allo Stamford Bridge a far piangere José Mourinho: gli svizzeri confermano gli enormi progressi degli ultimi anni con un ottimo atteggiamento che li porta vicini al gol con Salah alla mezzora e poi alla rimonta dopo lo svantaggio demeritato in chiusura di tempo.
Bello il tiro a girare del giocatore degli svizzeri, ma imparabile il diagonale di destro di Oscar per lo 0-1.
Nella ripresa Hazard sfiora il raddoppio, poi Salah impatta al 71' chiudendo con un sinistro di prima intenzione una splendida combinazione elvetica. Dieci minuti più tardi il colpo di Streller che firma l'impresa.
Lo Schalke travolge nella seconda frazione nello stesso gruppo E la Steaua, orfana di Piovaccari, con Uchida, Boateng e Draxler.

Magistrale piazzato di Messi: 1-0 al 21'.
Neymar deve aspettare per la sua prima rete in Champions nel gruppo del Milan con la maglia blaugrana. Messi è infatti protagonista assoluto della vittoria sull'Ajax con una tripletta coronata da una gemma su punizione al 21'.
I due talenti dialogano pregevolmente nella ripresa con un assist dell'ex Santos sul quale l'argentino tenta un improbabile finalizzazione di ginocchio. Il raddoppio arriva con Piqué poi Messi porta il suo bottino a 63 gol su 80 sfide di Champions (media di 3 reti su 4 sfide). Valdes all'83' si prende anche la soddisfazione di fermare un rigore di Sightorsson.
L'Arsenal passa al Velodrome nel gruppo F del Napoli: avviene tutto nella ripresa con Walcott e Ramsey a bersaglio al 64' ed all'84', poi Ayew mette a segno la rete della consolazione a tempo scaduto.

Simeone si coccola Miranda: centrale
dalle doti strepitose, anche goleador.
Spalletti parte male nel Calderon andando sotto col suo Zenit al 40' sulla zuccata di Miranda. Illusorio il pari di Hulk al 58' con una gran botta da fuori perché i colchoneros chiudono sul 3-1 grazie ad Arda Turan e Baptistao. I russi, pericolosi invano con Ansaldi (ex Rubin) che non riesce ad accorciare le distanze, denotano ancora difficoltà enormi nelle trasferte europee.
Assai più solido il Porto, trascinato alla vittoria dal comandante Lucho Gonzalez in rete al 55' nella tana dell'Austria Vienna.

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