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domenica 27 ottobre 2013

Bradley lancia la Roma ad Udine.
Il Milan spreca la rimonta al Tardini.

Bradley entra e risolve la sfida di Udine.
Garcia fa l'americano ad Udine prendendosi altri tre punti pesantissimi viste le contemporanee assenze di Gervinho e Totti.
Nonostante Muriel faccia subito capire alla Roma che la trasferta non sarà facile, colpendo un palo in avvio, la sfida si mantiene avvincente dalle prime battute. Di Natale ha due ghiotte occasioni dal limite ma non è la sua giornata, mentre De Rossi salva su Gabriel Silva. Per la Roma Borriello manca un buon controllo in area prima che Pjanic faccia far bella figura a Kelava su un suo piazzato.
Nella ripresa ci provano Maicon e Florenzi, poi il brasiliano riceve la seconda ammonizione lasciando i suoi in 10; ma Garcia indovina la mossa con Bradley che all'82' fulmina il portiere casalingo dal limite per la nona sinfonia.

Vidal in gol dagli 11 metri contro Perin.
Solo una illusione dunque quella cullata da Juve e Napoli con i 3 punti guadagnati su Genoa e Torino:
I bianconeri sbloccano la partita sul Genoa al 22' con un rigore assegnato per fallo su Asamoah e trasformato da Vidal, ma l'intervento sul ghanese avviene fuori area. Poi il dominio della squadra di Conte si concretizza col raddoppio di Tevez al 36'.
Rigoroso anche il successo del Napoli che trova due centri dal dischetto di Higuain, a segno al 14' ed al 34', ringraziando la partita dello strepitoso Mertens. Opaco Insigne. Callejon, subentrato al 70', divora il 3-0.


Kakà beffato al rientro in campionato.
Parolo illumina il Tardini nel match contro il Milan: il centrocampista del Parma decide l'incontro con una doppietta coronata dal piazzato che vale i 3 punti al 93', quando i rossoneri avevano ormai recuperato il doppio vantaggio casalingo grazie a Matri e Silvestre in 60''.
La buona partenza del Milan fa credere ad un match diverso, poi Parolo piazza il piattone vincente al 10' e Cassano, dopo una ghiotta chance per Poli, raddoppia prima del thé caldo.
Al 50' la svolta della gara con Kakà e Matri dentro per Poli ed il bocciatissimo Balotelli: al 61' l'ex Juve riapre la gara col primo centro rossonero, poi Silvestre pareggia pochi istanti dopo di testa.
Ma Kakà spreca due volte davanti a Mirante prima che la difesa del Milan riesca a rovinare anche questo miracolo.

La viola ha un impianto Cuadrado.
Cuadrado risolleva la Fiorentina a Chievo con una doppietta che permette la rimonta viola dopo la rete di testa di Bostjan Cesar al 13'. Il colombiano fa 1-1 in incursione solitaria a fine tempo, poi corregge in porta un pallone vagante al 64' che condanna l'undici clivense.
Per i mussi pessima notizia questo k.o. viste le vittorie del Bologna sul Livorno (gol di Crespo al 3') e della Samp ieri sull'Atalanta grazie a Mustafi.
Catania-Sassuolo finisce a reti bianche evidenziando la crisi realizzativa di Bergessio e la necessità di forti stimoli per gli etnei appena affidati a De Canio.

Martinho fulmuna Carrizo a metà tempo.
Resta in alto l'Hellas nonostante il k.o. di San Siro contro l'Inter di ieri sera. La formazione di Mandorlini è stata sfortunata nel 4-2 finale, vista l'autorete di Moras ed il fortuito centro di Palacio arrivati nei primi 12'.
Toni ha disputato un'altra bella gara dando la possibilità prima a Martinho poi a Romulo d'infilare Carrizo, mentre da contraltare per l'Inter Belfodil ha mostrato un atteggiamento censurabile nel momento del suo ingresso in campo, dopo le reti di Cambiasso e Rolando, facendosi cacciare in 20' di gioco. La rete annullata a Toni attende ancora un perché.

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