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lunedì 2 dicembre 2013

Il lunedì del poker in A. Gol a grappoli.
Napoli e viola avanti nello show.

Quarto d'ora da pazzi quello che da il via al Monday-night della quattordicesima di Serie A in Fiorentina-Hellas Verona, che si dimostra subito gara d'una bellezza clamorosa: sfida decisamente persa dalle difese che concedono un'opportunità ad ogni affondo.
Capitan Borja Valero è il primo ad approfittarne inchiodando Rafael, in ritardo sul suo mancino al 5', ma un minuto dopo Iturbe replica con altrettanto spazio e Neto è costretto ad una respinta difettosa che consente il pari a Romulo. L'ex segna, ma non è il più atteso. Iturbe prova ancora da fuori e firma il sorpasso al 13', ma questa volta è il vantaggio ospite a durare 1' perché Valero trova il gol grazie ad una deviazione di Maietta.
Rafael rischia di riportar in vantaggio la viola calciando su Rossi, poi fa andar di traverso il thé caldo a Mandorlini sul tiro di Vargas al 43'.

Batigol osannato dal Franchi.
Resta in dieci ma vivo il team ospite in avvio di ripresa: Valero, autore d'una gara da 10&lode, pesca Tomovic davanti a Rafael e Jankovic da terra gli toglie la sfera con la mano mandando dal dischetto l'implacabile Rossi.
Dopo il rosso all'ex Genoa l'undici scaligero non si rassegna anzi accorcia le distanze dopo una grande chiusura di Gonzalo su assist di Romulo per Toni. L'ariete azzurro si rende utile con un tiro respinto per la rete di Jorginho, che colpisce con precisione da biliardo al 72'.
L'Hellas prova a sbilanciarsi con Cacia, ma la formazione di Montella riesce finalmente a controllar la partita e chiudere con i sudatissimi tre punti per la gioia di Batigol in tribuna.

Il Napoli ed il pipa tornano a festeggiare insieme nella difficile trasferta sul campo della Lazio.
L'avvio di gara è decisamente di marca biancoceleste con Candreva che fa ammattire Armero, ma Higuain inventa l'1-0 al 24' facendo scorrer un pallone tra Cana e Ciani e bucando Marchetti in allungo.
Candreva risponde nel giro di 60'' trovando inaspettatamente la deviazione vincente dell'ex Behrami sul suo cross.
Il terzino colombiano del Napoli regala un'altra occasione all'ala casalinga che da posizione defilata non inquadra però la porta.

Goran Pandev segna e schernisce Lotito.
Le difese colabrodo si confermano protagoniste nel secondo tempo in questo folle lunedì: a godere è Pandev che insacca al 50' su una palla in area di rigore senza trovar adeguata opposizione in marcatura da parte di Biglia.
Il macedone esulta in modo polemico verso Lotito attirandosi per tutta la gara le ire dei tifosi, mentre la Lazio guadagna campo e pericolosità con l'ingresso di Floccari. Reina evita il peggio con alcune ottime uscite prima del pasticcio che chiude la gara con Cana che lascia un'autostrada a Pandev per servire el pipita per il 3-1 al 72'.
Balde entra e meraviglia battendo Reina con un assolo indemoniato allo scoccare del tempo di recupero, ma Callejon sfrutta lo strafalcione di Ciani per rimediare un sorriso pure per sé. Finisce 4-2 all'Olimpico.

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