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giovedì 18 settembre 2014

Il Porto ne fa addirittura 6. Barca stitico.
Riprese Psg e Chelsea. Pari Maribor.

Yacine Brahimi è il protagonista indiscusso del primo mercoledì di Champions grazie alla tripletta realizzata al Dragao con la quale il Porto sbriciola il Bate Borisov nell'ampio 6-0.
Il portiere Chernik regala dopo appena 5' confortanti segnali all'algerino che scarta il cioccolatino del rivale per trafiggerlo sul rinvio errato. Martinez sfiora il 2-0 con un palo, invece il raddoppio arriva dall'ex Rennes e Granada in fuga. Il bomber si sblocca invece a fine tempo su assist di Quaresma che ringrazia un intervento a vuoto del terzino bielorusso.
Nella ripresa Brahimi completa il suo show con un grandissimo piazzato per la tripletta, poi segnano anche i neo-entrati Adrian e Aboubakar.
Bilbao e Shaktar al San Mamés impallidiscono con uno 0-0 di tinta rojiblanca.

Barca di misura su un buon Apoel.
Il Barca è giovane al Camp Nou contro l'Apoel, ma pare persino inesperto quando concede in avvio su cross di Aloneftis una pericolosa zuccata al talentuoso De Vincenti.
Al 28' un piazzato di Messi trova Piqué pronto alla decisiva deviazione aerea, poi i blaugrana alternano i canteranos Sergi Samper, Muniz e Sandro Ramirez arrivando verso il finale di gara che rischia di venir rovinato da una botta di Nuno Morais sulla quale Ter Stegen si guadagna un bel voto all'esordio.
Rovinata invece in parte la serata del Psg che pareggia all'Amsterdam Arena dopo aver cullato la speranza dei tre punti con rete di Cavani su impetuoso spunto da destra di Lucas Moura al 14' che annichilisce Boilesen e trova il cross vincente per l'uruguayo. Schöne da avvisaglie del suo talento e fa 1-1 su piazzato al 74' condannando il passo anticipato di Sirigu, bravo invece poco dopo a negare con un tuffo il ribaltone su un altro insidiosissimo tiro da fermo del rivale.

Festa al Ljudski per il I punto Maribor.
Il ritorno in blue di Drogba in Europa non vale tre punti allo Stamford Bridge. Sebbene Fabregas dia il vantaggio al Chelsea all'11', con un'azione che parte peraltro da un suo duro intervento in mediana, i casalinghi subiscono dallo Schalke già nel primo tempo da Draxler pericolose minacce per il pari.
Nel mezzo proprio l'ex gunners Césc si mangia il raddoppio con un rigore a porta vuota.
Il resto lo fa il talentino tedesco al 61' della ripresa con una precisa imbucata per Huntelaar che beffa con un piattone Cortouis. Sarebbe ancora possibile il successo per Mou ma Fährmann compie un miracolo sul neo-entrato Remy.
Non vanno comunque lontane Maribor e Sporting Lisbona: i lusitani sbloccano al 10' con l'ex United Nani tornato in patria a fine mercato, poi gli sloveni, alla prima assoluta nel torneo, acciuffano il punto a tempo scaduto con il 18enne Zahovic su svarione degli ospiti. Una rete ed un punto per tutti nel Gruppo G.

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