Decisivo nel tennistico epilogo del match l'apporto dell'ivoriano che già al 6' infila la palla dell'1-0 per Iturbe tra Ignaschevich e V. Beretzusky. L'ivoriano fa 2-0 al 10' sfruttando le amnesie degli uomini di Slutsky con un piazzato dall'interno dell'area di rigore. Al 20' Maicon chiude i giochi con una botta da posizione defilata sulla quale trova la collaborazione di Akinfeev. Un minuto dopo la mezzora Gervinho fa il bis dopo che Iturbe abbandona il campo per infortunio muscolare.
Nella ripresa Ignaschevich si fa del male anticipando di testa Florenzi su cross di Totti e siglando il pokerissimo dei casalinghi al 50'. Doumbia all'81' segna il gol della bandiera che fa arrabbiare De Sanctis ma la Roma sa che la partita è già finita e si distrae ancora poco dopo concedendo una traversa a Milanov.
Poca roba i russi, comunque questa rabbia servirà agli uomini di Garcia per affrontare rivali toste come Bayern e City. I tifosi russi reagiscono con tafferugli contro gli steward e la serata e rovinata da due accoltellamenti.
| Boateng gioisce. Con lui l'ex Roma Benatia. |
Il City si fa davvero pericoloso soltanto con un inserimento in tuffo di testa di Silva che nella ripresa è protagonista dell'episodio più importante del match: entra in area sfidando Benatia che lo aggancia però Mallenco non fischia il penalty. Boateng beffa i citizens con una botta d'esterno nel finale che da tre sofferti punti a Pep e permette ai bavaresi di continuare la positiva tradizione degli ultimi anni contro l'11 di Pellegrini.
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