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mercoledì 11 marzo 2015

Di Matteo mostra sangue blu in casa del Real.
Blancos avanti tra i fischi col super Porto.

Königsblauen di nome e questa sera di fatto i giocatori dello Schalke04 che schiantano i Reali per eccellenza del Madrid nel tempio calcistico della capitale spagnola.
La formazione di Di Matteo passa un'intera frazione a dominare: al 9' Choupo-Moting spreca con una leggerezza clamorosa su assist di Meyer un tiro dal limite che varrebbe l'1-0. Al 20' Huntelaar fa scorrere per l'inserimento di Fuchs in area che diventa letale con un sinistro sul quale Casillas è peccaminoso nel tentativo di respinta. Ronaldo si inventa l'1-1 alla prima occasione al 24' smarcandosi bene su calcio d'angolo, ma i blancos si complicano in tutti i modi la vita: lo dimostra un retropassaggio di Varane che regala un quasi gol a Huntelaar davanti a Casillas. L'olandese si carica e spara una fucilata dai 30 metri che quasi abbatte la traversa. Al 40' si riprende il gol che meriterebbe sfruttando ancora un'imprecisione di Casillas che respinge centralmente un tiro dell'iper-intraprendente Meyer.
Quando il crollo sembra prossimo il giovane Wellenreuther mostra i suoi 19 anni sbagliando un uscita a fine tempo e CR7 fa doppietta aerea rispondendo alle critiche sulla BBC e sulla mancanza di reti da quattro gare.

Benedikt Höwedes ha l'ultima chance:
gli va male ma applaude i suoi tifosi.
Rischio pañolada per Ancelotti che nel secondo tempo trova Benzema a dar la scossa tra i fischi grazie ad una bella azione solitaria che lo porta alla rete del primo vantaggio blanco al 53', ma Sané, 19 anni, fa 3-3 quattro minuti dopo impallinando ancora un Casillas mal piazzato grazie ad un gran tiro a girare.
Carletto butta dentro Modric che rischia l'autogol su un tiro cross di Barnetta, ma Wellenreuther salva in uscita su Arbeloa al 65' lasciando aperto ogni spiraglio fino alla fine. Poco dopo Isco sembra poterlo chiudere ma è sfortunato nella sua conclusione a girare.
All'84' l'ex Huntelaar colpisce ancora su assist involontario di Modric con una botta che s'infila a fil di traversa. Vedi Di Matteo in panca e pensi che il Real stia giocando contro il Chelsea invece a rischiare di buttarlo fuori è ancora il giovane Sané con un altro tiro ad effetto respinto finalmente da Casillas all'87'.
Il portiere deve ripetersi su Höwedes nel recupero per garantire gli ottavi ai suoi, ma la pezza messa dall'arquero non salva Ancelotti ed i suoi da ferocissimi fischi ed asprissime critiche.

Altro capolavoro di Brahimi dopo le
gemme balistiche contro Lille e Bate.
Draghi da fuoco nella notte in cui Paulo Sousa torna in patria da coach del Basilea.
Il Porto domina sugli svizzeri dopo l'1-1 ed al pronti via una punizione concessa da Walter Samuel consente ai padroni di casa di raggiungere il vantaggio al 14' con lo specialista algerino Brahimi. Un brutto scontro tra Danilo e Fabiano, in folle uscita, costringe il difensore all'uscita anzitempo.
Casemiro fa capire a Vaclik che area tiri questa sera con una conclusione subitanea da 35 metri e zona defilatissima che sorvola d'un soffio la traversa. Il meritato raddoppio arriva al 47' con Herrera.
Gli svizzeri provano a scuotersi con Zuffi e Gashi ma Fabiano fa il suo, come Casemiro il quale al 56' trova un nuovo piazzato da cineteca da 35 metri. Aboubakar, riserva di Jackson Martinez, si mette in vista con un golazo al 70' che blinda un 4-0 indiscutibile. Samuel chiude con un rosso diretto e lascia i suoi in dieci di fronte ai lusitani, nuovamente ai quarti dopo 6 anni. Nota negativa della serata la commozione cerebrale di Danilo.

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