Tre spagnole ed una portoghese si giocheranno il trofeo dell'Europa League la cui finale si terrà nello Stadio National di Bucarest.
Ieri sera il Valencia ha la dato prova più evidente del dominio latino nella competizione con un sonoro 4-0 sull'Az Alkmaar attenuando lievemente i rimpianti dell'Udinese benché gli olandesi siano sembrati poca cosa.
Rami goleador insolito nella serata del Mestalla con una doppietta che lancia gli spagnoli, poi arriva il tris di Soldado nella ripresa e la rete di Hernandez.
Ancora un applauso va fatto per il Metalist Kharkiv che per il secondo anno di fila arriva tra le migliori della competizione giocando un grande calcio e spendendo ben poco. Gli ucraini, sconfitti per 2-1 a Lisbona, in casa spaventano i lusitani sin dall'avvio ma prima si divorano una ghiottissima occasione aerea con Cristaldo poi non concretizzano una superiorità di gioco durata tutta la prima frazione andando sotto per via della capocciata di Van Wolfswinkel al 44'.
Cristaldo gioisce per il pari. Sarà inutile. |
Falcao incorna su assist di Diego. |
I tedeschi sono apatici per buona parte di gara ed Adrian Lopez si beve mezza difesa rivale in avvio di secondo tempo per il vantaggio.
Diouf pareggia all'81' ma, costretti a scoprirsi, gli uomini di Slomka subiscono la rete che li condanna.
Gioia basca. Grande EL per il Bilbao. |
La grinta basca dell'Athletic Bilbao vale un posto in semifinale. Ancora una tedesca fa le spese dell'ottimo stato di forma del calcio spagnolo ed il Bilbao, dopo aver estromesso lo United, recupera due svantaggi allo Schalke delle grandi firme Huntelaar-Raul con Gomez e Susaeta. Non segna Muñain. Chissä che non si sia tenuto qualche gemma per lo Sporting.
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