Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30

mercoledì 25 settembre 2013

L'eroe del derby punisce il Genoa.
Udinese di misura, rossoblù assenti.

Salvezza ingiustificata quella del Genoa nello scorso campionato. La formazione ligure che è riuscita a spuntarla sul Siena e sul Palermo nel rush finale per la salvezza deve ancora dar dimostrazione del merito del traguardo conquistato. Questa sera l'ennesima figuraccia sul piano del gioco, anche se il k.o. è di misura, cui fa eccezione solo la parentesi del derby.
Ne approfitta l'Udinese, sempre superiore e vicinissima al gol al 15' con Hertaux solo davanti a Perin in fuorigioco ed una respinta a corpo morto di Lodi su botta di Totò Di Natale.
L'unico pericolo per Kelava è una botta di Konate alla mezzora ben respinta dall'ex portiere della Dinamo Zagabria, poi il capitano dell'Udinese è protagonista: mette dentro l'1-0 su deviazione di Antonini ma Orsato annulla per offside fra la stizza friulana per il tocco dell'avversario poi viene ammonito per un'entrata in ritardo.


Calaiò segna, Di Natale esulta: 1-0.
Da eroe ad antieroe l'arciere Calaiò decide la sfida nella ripresa in favore dei friulani.
La formazione di Guidolin ci prova sempre con Di Natale ma il bomber non trova il gol su punizione quando tenta al 57', poi Naldo spreca l'assist.
Liverani inserisce Calaiò per un Konate comunque positivo; ma è proprio il tocco del neo-entrato a decider la gara benché la rete per Gazzetta rimpinguerà le statistiche di un Di Natale in fase calante.

Nessun commento:

Posta un commento