La realtà è che i bianconeri per l'ennesima volta raccolgono meno di quanto costruito e rischiano di ricordare questa gara come quella di una malaugurata eliminazione vista la ottima prima ora di gioco.
Il primo tempo degli uomini di Conte è un esercizio di personalità con i tentativi prima di Pogba e Marchisio da fuori, poi con la giocata del francesino che causa con uno stupendo cross d'esterno un quasi autogol di Pepe. Al 27' l'occasione della svolta arriva sulla testa di Marchisio ma Casillas è monumentale di piede.
La Juve concretizza a 3' dal thé caldo grazie ad un fallo di Varane su Pogba che manda un Vidal perfetto sul dischetto.
| Tradimento inatteso. Istanbul decisiva. |
La Juve accusa il colpo ma Pogba suona ancora la carica da sinistra con un pallone in mezzo per Marchisio murato prima da Casillas poi da Pepe sulla linea.
Al 60' Bale fa una doccia gelata allo Stadium: l'esterno gallese riceve da Ronaldo, rientra su Asamoah ed inchioda Buffon facendo temere la prima sconfitta a Torino per la Juve contro il Madrid.
| Llorente fa centro come a Madrid. |
Bene che il cross vincente lo trovi proprio Caceres per l'ariete ex Bilbao che ha nel Real una delle sue vittime preferite.
Nel finale l'ingresso di Quagliarella non si converte in occasioni utili ed il Real trova il punto del quasi sicuro primo posto, blindato da Casillas come migliore in campo.
| Braaten alla Bettega, la Juve spera. |
La formazione di Mancini nella ripresa fa poco e col k.o. conserva un solo punto di vantaggio sulla Juve, impegnata proprio contro i danesi a Torino nel prossimo turno: con una vittoria bianconera Gala-Juve sarà spareggio ad Istanbul mentre se Conte dovesse ancora fallire i danesi, impegnati nell'ultima sfida contro un serenissimo Real, potrebbero festeggiare inaspettatamente col bentornato Solbakken la clamorosa qualificazione.
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