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giovedì 28 novembre 2013

Juve e Real facili. Serve un pari turco.
Vidal risolve una gara brutta.

Una sola vittoria potrebbe bastare alla Juve atona di questa fase a gruppi per la qualificazione in Champions League.
Allo Juventus Stadium si rende necessaria una serata di clamorosa grazia per Arturo Vidal al fine di garantire la vittoria sul Copenhagen ai bianconeri, apparsi poco brillanti anche questa sera e poco ispirati in mezzo con Pirlo e Pogba.
I casalinghi spingono discretamente con Asamoah sulla sinistra ma sul fronte opposto Padoin non punta mai l'uomo. I difensori di Solbakken dimostrano alla prima opportunità buona di esser dei lenti cingolati con Jacobsen che regala un fallo di mano su Pogba ed il rigore al 42': Re Artù è un ottimo cecchino pure per Wiland che intuisce e la gara si sblocca.

Brividi per la Juve, poi ci pensa Vidal.
Il trucco dell'ex riabilita incredibilmente gli scandinavi in avvio di ripresa. La Juve non entusiasma ed i danesi provano a sfruttare i palloni alti trovando il pari con Olof Mellberg che al 56' beffa Llorente, saltato a vuoto, per trafiggere Buffon.
Al pari arrivato nel modo più congeniale agli ospiti segue un passaggio a vuoto di Caceres che fa tremare ancora la Juve come col Real, ma Jorgensen non è CR7 e butta via il coast-to-coast.
La gara finisce al 61' grazie ad un nuovo penalty guadagnato da Llorente con Vidal che non cambia angolo e 2' più tardi sfrutta la sua testa per far brillare gli occhi dei tifosi col 3-1 su cross di Asamoah.

I tifosi spingono CR7 per il pallone d'oro.
In 10 e senza Ronaldo il Real Madrid dell'amico Ancelotti non fa comunque scherzi contro il Gala. Ramos fa tremare i tifosi bianconeri col rosso del 26' ma Bale segna il vantaggio blanco al 37' su un piazzato lento con la complicità del sonno di Iscan. I turchi pareggiano 60'' con un invenzione di Drogba per Bulut.
Nella ripresa, mentre i tifosi spagnoli invocano il nome di Cristiano per il pallone d'oro, gli spagnoli dilagano trovando il vantaggio con Arbeloa al 51' ed arrotondando con Di Maria al 63' ed Isco che dribbla tutte le statuine turche prima di scriver il 4-1 finale all'80' nel tabellino marcatori.
Con un pari nel Bosforo la Juve avanzerà alla prossima fase.

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