Deschamps si gode l'impresa mai riuscita a nessuna nazionale prima d'ora grazie ai sigilli di Sakho al 22' e Benzema al 34'.
Il centrale difensivo è rapidissimo a respinger in rete una respinta di Pyatov, mentre la punta del Real lesta nell'approfittare d'un offside di un metro non segnalato sulla sponda di Valbuena.
Dell'Ucraina versione trasferta non si hanno notizie così al 71' Rebrov completa l'opera con un autorete che scrive la pone fine al sogno del primo mondiale per gli ospiti.
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L'ex Inter ribalta tutto in 4' con un colpo di testa facile facile ed una punizione bolide dal limite, ma Ronaldo, col mondiale ancora in tasca, chiude l'incontro con una tripletta nel finale: al 77' si divora Antonsson in velocità e chiude i giochi, due minuti dopo da ai suoi addirittura il successo dribblando Isaksson e schiaffeggiando la sfera sotto la traversa.
Festa strana per Mandzukic che spinge la sua Croazia al mondiale con la rete sull'Islanda al 27', prima del rosso rimediato 11 minuti più tardi.
Gli ospiti, dopo lo 0-0 dell'andata, non approfittano però della superiorità e rimediano i gialli di Sightorsson e dello scaligero Hallfredsson, mentre Srna fa 2-0 al 47'.
La Grecia archivia la pratica rumena con un pari dopo il 3-1 dell'andata: Mitroglou si ripeta al 23', poi Torosidis regala il punto della bandiera ai casalinghi con un autogol al 55'.
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