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venerdì 29 novembre 2013

La Lazio si qualifica a Varsavia.
Tifosi fermati. Viola in bianco.

La versione baby-gang della Lazio convince a Varsavia con il successo meritatissimo che vale i sedicesimi di Europa League con una giornata d'anticipo. Nella serata polacca però una settantina di tifosi vengono fermati per scontri con la polizia per aver chiesto vanamente d'esser scortati allo stadio.
I biancocelesti espugnano per 2-0 il campo del Legia trovando il vantaggio con una splendida rete di Perea che dopo 24' controlla e segna di testa lobbando il portiere casalingo.
Ciani rischia di far andar di traverso il thé a Marchetti ma Biglia salva sulla punta georgiana Dvalishvili.
Anderson nella ripresa si dimostra subito tra i più vivaci ed a metà frazione chiude i giochi dando la tranquillità a Petkovic.

Iakovenko sfortunato nel finale: palo!
Primato da difendere per la Fiorentina di Montella che a Guimaraes impatta per 0-0 con la squadra B contro il Pachos.
I portoghesi partono meglio e sprecano un gol fatto col 30enne Bebé (che piace al City) il quale calcia tra le braccia di Munua a porta sguarnita al 19', poi i gigliati crescono nella ripresa con gli ingressi di Pizarro, Cuadrado e Iakovenko.
Dopo due buoni tentativi da fuori di Ferandez e Alonso sono però ancora i casalinghi a spaventare Munua che questa volta chiude con merito su Manuel Josè. A tempo scaduto Iakovenko sfiora il colpaccio, ma il suo colpo di testa trova il palo.


N. Kalinic scongela l'Arena Petrovsk.
Le rivali incalzano le italiane con due vittorie.
Nel gruppo E della Fiorentina il Dnipro surclassa i rumeni del Pandurii aprendo il match al 12' con l'esperto Kalinic, ma divorandosi numerose occasioni per chiuderlo. Zozulya sembra riuscirci al 57', invece Pereira riapre la sfida a 20' dal termine con un rigore inesistente. Shakohv e Kravchenko ridanno al finale la giusta proporzione.
Adin trascina il Trabzonspor nel gruppo J della Lazio al 4-2 sul Limassol con una tripletta: suo l'1-0 su punizione al 23', seguito dal raddoppio di Aydogdu, ed il raddoppio al 61'. L'hattrick arriva sul 3-2 con i ciprioti vicini a rientrar in gara e qualifica anche i turchi per i sedicesimi.

Gioia incredula dello Zulte oltremanica.
Guai per Psv e Wigan che pagano le proprie leggerezze contro il lanciatissimo Ludogorets e contro un sorprendente Zulte Wagerem: i bulgari stendono gli olandesi per 2-0 con una doppietta di Bezjak, mentre i belga sorprendono il Wigan al DW Stadium rimontando l'iniziale svantaggio di Barnett grazie ad una papera di Nicholis su Hazard Jr. al 37' ad al sinistro di Malanda Adje che fa sognare la qualificazione alla cenerentola nel gruppo D del già qualificato Rubin.

La felicità di Parejo al Liberty Stadium.
Il Valencia passa con Parejo al 20' in Galles e festeggia la qualificazione in casa dello Swansea, secondo a +3 sul Kuban nonostante il 4-0 russo sul St. Gallen. L'Eintracht nel gruppo F espugna lo "Chaban-Delmàs" prendendosi i sedicesimi ed estromettendo il Bordeaux, mentre il Maccabi difende lo 0-0 a Nicosia mantenendo 3 punti di vantaggio per l'ultima gara sui ciprioti.
Il Genk si aggiudica il primo posto battendo nel gruppo G la Dinamo Kiev per 3-1 che si gioca il secondo col Rapid.

Gomis scaccia i pensieri al De Gerland.
Finalmente il Lione sfodera gli artigli con un successo sul Betis nel gruppo I firmato Gomis che vale la certezza della prossima fase. Festeggiano però anche gli spagnoli grazie al pari a reti bianche di Rijeka del Vitoria Guimaraes.
Nel gruppo H basta il pari con l'Estoril per festeggiare al Siviglia, con Friburgo e Slovan a quota 6 sui portoghesi a 3.
Vince per 2-0 a Tromso il già qualificato Tottenham nel gruppo J portandosi ai sedicesimi l'Anzhi. Chiudono in bellezza anche Paok (2-0 a Karagandy) e Alkmaar (2-0 sull'Haifa) nel gruppo L.

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