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mercoledì 11 dicembre 2013

Congelato il verdetto per la Juve.
Si gioca domani alle 14 causa grandine.

La sosta nell'inferno si prolunga per la Juventus che per la terza volta in cui è impegnata in trasferta ad Istanbul vede il suo match sospeso. Nelle prime due occasioni i bianconeri erano stati fermati da Ocalan nel 1998 e dagli attentati nel 2003. Questa sera è stata invece la neve mista a grandine ad impedire il regolare svolgimento della sfida da dentro o fuori per i turchi e la vecchia Signora costringendo Prohenca a sospender il match dopo 31 minuti.
Lo staff del campo ha tentato una ritracciatura delle righe con il gesso arancione ma l'avversità delle condizioni atmosferiche ha suggerito alla terna di posticipare il match che verrà completato domani a partire dalle ore 14.

Chance per Llorente: fuori d'un amen!
Una scintilla nel gelo arriva comunque dall'Aktas Arena dove i bianconeri si presentano con una tattica attendista.
La formazione di Mancini cerca sovente la testa di Drogba, particolarmente ben contenuto da Chiellini in una circostanza, ma è Fernando Llorente ad avvicinare la rete spacca partita con una girata mancina dopo 16' su cross dell'ottimo Tevez. Marchisio rimedia invece un'ammonizione evitabile in attesa del completamento del match.
Il Real sbriga invece il compitino a Copenhagen con un 2-0 firmato da Ronaldo al 3' e Modric al 25' per un attacco record da 20 gol (primato di tutte le edizioni) e con un rigore fallito da CR7 nella ripresa.

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