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domenica 16 febbraio 2014

Roma a fatica al passo della Juve.
Napoli sbanca Sassuolo, Parma in volo.

L'artiglio di Destro consente alla Roma di restare in scia della Juventus nell'attesa del recupero contro il Parma. L'ex bomber del Siena spazza via con una doppietta la buona Samp (7 punti nelle ultime 3 uscite) arrivata allo stadio Olimpico.
Per 26' i giallorossi trovano solo una chance con Destro, in fuorigioco non rilevato, poi Gervinho fugge verso la porta e lobba Da Costa ma Gastaldello libera sulla linea di porta. Lo stesso centrale salva poi su Florenzi dieci minuti più tardi. Il gol di Destro arriva di testa al 44' su assist dell'ex centrocampista del Crotone.
Nella ripresa la Samp esce di scena con un tocco di mano di Benatia in area che non viene punito: Pjanic fa 2-0 su punizione al 54' e Destro chiude 2' più tardi su assist di Gervinho.
Gastaldello rovina la sua ottima gara facendosi cacciare nel finale.

Il momento di Marchisio ben sfruttato.
Nessun dolore invece per Juventus e Napoli nella 24^ con i bianconeri che celebrano il ritorno da titolare di Marchisio a spese di Pogba battendo 3-0 il Chievo e gli azzurri che giocano una gara intelligente all'ex Giglio di Reggio Emilia stendendo per 2-0 il Sassuolo.
La Juve sblocca allo Stadium dopo 17' con un gran tiro a giro di Asamoah, al 29' Pirlo costringe il nuovo acquisto Agazzi ad una respinta affannosa su punizione per il raddoppio di Marchisio.
La rete in avvio di ripresa stavolta non manda in tilt i bianconeri, puniti dal rinvio di Lichtsteiner sulla schiena di Caceres e Llorente chiude i conti in pochi minuti.
Pegolo prova in tutti i modi invece a fermare il Napoli murando Higuain e Insigne, ma gli azzurri passano con Dzemaili al 38' dopo due sfortunati tentativi di Hamsik. Ripresa senza storia e super-gol del Magnifico al 56'.

La gioia di Cassano per la punizione.
Parma forza 4 a Bergamo: primo tempo infausto per l'Atalanta che incassa lo svantaggio al primo tentativo dei ducali che porta alla rete di Molinaro al 9'. Moralez sfiora il pari di testa a metà tempo ma deve far i conti con i riflessi di Mirante e Benalouane castiga i suoi compagni con un autorete attorno alla mezzora: un gol dell'ex ma nella porta errata. Al 78' Cassano calcia una punizione dal vertice sorprendendo Consigli sul suo palo e Schelotto cala il poker per uno spiraglio personale di luce. Parmigiani in zona Europa League.

Gilardino risolleva il Genoa dal buio.
Un Gila da remuntada guida il Genoa verso la riemersione dai pronti colpi dell'Udinese: Basta e Fernandes segnano al 35' ed al 40' ma Konate con un gran colpo di testa costringe il 17enne Scuffet a subire la prima rete in A prima del thé caldo.
La sfida vive subito un punto di non ritorno al 48' quando Muriel sigla il rigore del 3-1 ma la doppietta di Gilardino a metà tempo sovverte ogni copione.

Gioia per Spolli, uomo chiave di Maran.
Prezioso colpo esterno del Livorno a Cagliari: i miricei sbloccano con una botta di Emerson a fine tempo e battono ancora cassa al 53' grazie a Paulinho dal dischetto. Rete inutile al 64' quella di Nenè.
Anche il Catania festeggia punti salvezza facendo un boccone della Lazio nell'ora di pranzo: Izco sblocca dopo 40'' per gli etnei poi el pitu Barrientos sfiora il raddoppio chiamando Berisha a distendersi in corner.
Mauri torna al gol nell'unico lampo biancoceleste ma appena rientrati dagli spogliatoi Spolli mette la zucca sul 2-1.
Troppo poca Lazio al Cibali e Peruzzi appoggia comodamente in porta il raddoppio al 58' anticipando su assist di Keko Bergessio i cui gol si fanno attendere quest'anno, ma se el toro si sbloccasse presto la salvezza sarebbe obbiettivo assai meno complicato.

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