La squadra di Iachini però è di un'altra categoria, alla ricerca del record di punti in cadetteria appartenente a Chievo e Sassuolo (già meglio della Juve del 2007), mentre le altre si affannano per la conquista di un secondo posto sanguinoso: l'Empoli cade a Cesena trafitta da Marilungo allo scadere dopo aver rinunciato a Maccarone dal 36' per il rosso ad Hisaj.
Anche l'attaccante di Bisoli si fa cacciare per un doppio giallo allucinante rimediato in seguito al gol: prima ammonizione per la maglia e seconda per il calcio alla bandierina. La trasferta di Reggio non sembra comunque un problema per i bianconeri con i calabresi che certificano la loro arrendevolezza andando k.o. a Siena: Robur in vantaggio grazie al bel gol di Spinazzola dopo 12', raddoppio di Schiavone al 78' e prodezza del giovane Dall'Oglio a rendere meno amara l'ennesima sconfitta dei retrocessi amaranto.
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| Alhassan festeggia poi si fa male. |
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| Durissimo colpo di Ebagua ai suoi ex. |
A quota 57 con i galletti il Lanciano che nel derby umbro col Pescara s'illude subito con Gatto poi va sotto con Rossi e tiro dal dischetto di Maniero in apertura di ripresa. Il difensore goleador Amenta vale col suo centro al 74' un punto prezioso.
A braccetto con le due lo Spezia, autore di una rimonta sul disperato Varese che va in vantaggio al Picco con Momentè ma si fa subito raggiungere dall'ex Ebagua, il quale evita di celebrare la rete. I liguri ribaltano il punteggio al 49' con Ferrari dal dischetto, ma gli ospiti meriterebbero il pari, nonostante restino in inferiorità numerica per l'espulsione subita da Rea pochi istanti dopo, e lo sfiorano ancora con Momenté, cui non riesce la doppietta.
| Castaldo gioisce, ma non il Partenio. |
Galabinov sfrutta una deviazione di Feola nel finale di tempo per rimandar avanti gli uomini di Rastelli, raggiunti ancora però da Abate al 59'. La doppietta di Gigi Castaldo, uomo esperto di eroiche cavalcate con le squadre campane nelle categorie inferiori, sembra però garantire i tre punti ai biancoverdi, ma un'altra doppietta, quella di bomber Mancosu (leader a quota 24) cancella il sorriso dai tifosi del Partenio.
Ora l'Avellino è decimo con 56 punti, dodicesimi i siciliani con 2 lunghezze di ritardo in attesa del match casalingo contro la Ternana che sta cercando la salvezza: buono in quest'ottica il passo compiuto oggi al Liberati col 2-1 sul Padova firmato da Nolè e Antenucci. Rocchi segna ma gli scudati hanno ben pochi fondamenti per costruire una speranza play-off nelle ultime 3 giornate: la matematica darà probabilmente la sentenza già nel prossimo turno visti gli 8 punti di distacco dal quartultimo posto del Novara.


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