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domenica 22 dicembre 2013

Poker Juve, Roma, Hellas e Toro.
Conte in fuga. Viola ok soffrendo.

A cresta alta la Juventus stende l'Atalanta nel secondo tempo della trasferta di Bergamo all'Atleti Azzurri d'Italia. I campioni in carica s'illudono pensando ad una gara in discesa su un campo ostico dopo il gol di Tevez al 6', ma Consigli nega all'apache il raddoppio in uscita in seguito alla sbavatura sul vantaggio dell'argentino e Moralez fa 1-1 su una ottima incursione di Bonaventura il quale fugge ad un nervoso Pogba al 15' e trova l'assist decisivo.
Il francese torna nella sua posizione quando Conte arretra Marchisio e graffia subito i casalinghi ad inizio ripresa su sponda di Llorente. Lo spagnolo chiude la gara da maestro al 75' aggirando Migliaccio prima che Vidal la chiuda al 79'.

Benatia festeggia il suo ennesimo gol.
Il difensore bomber della Serie A sblocca la gara tra Roma e Catania: Benatia segna infatti l'1-0 al 18' fulminando Frison di testa su un angolo nato dal grande intervento del portiere su Ljajic.
Il vantaggio sblocca la Roma psicologicamente, ma il raddoppio viene sprecato a più riprese soprattutto da Gervinho che sbuccia con il portiere a terra. L'aiuto decisivo alla lupa lo da proprio l'estremo difensore etneo che al 55' butta la sfera crossata da Maicon sulla faccia di Rolin consentendo la correzione a Destro.
La gara si chiude col quarto sigillo di Benatia, sempre di testa su punizione di Ljajic, e con quello di Gervinho il quale batte il portiere nel modo più assurdo ovvero calciandosi addosso.

Luca Toni: non ci sono paragoni!
La legge del Poker coinvolge anche Hellas e Torino. Al "Bentegodi" il mastino fa impazzire la Lazio mettendo in piedi un vero e proprio show col pronto vantaggio al 5' di Toni, autore di una doppietta, replicato da Iturbe grazie ad un piazzato strepitoso da oltre 30 metri a fine tempo in risposta al temporaneo pari di Biglia, in mischia al 27'.
L'ex bomber viola manca il 2-1 in apertura di ripresa, ma al 63' con una nuova fuga sulla mancina trova la giocata utile per il tap-in di Romulo grazie ad un tiro-cross che vale il quarto gol stagionale per il mediano verdeoro. Toni va ancora a bersaglio, dopo un tentativo fallito in pallonetto, al 78'.
Il Toro rimonta il Chievo nel segno di Immobile: Thereau gela l'Olimpico dopo 13', ma nel 2' di recupero Dainelli regala la palla del pari a Cerci che consente al compagno di scartare il regalo. La doppietta arriva al 65', dopo un assedio granata contraddistinto da numerosi calci piazzati. A 10' dal termine va a bersaglio Vives, poi Cerci riesce finalmente a firmare nel recupero per la gioia incontenibile di Ventura.

La viola rischia d'inciampare,
il tifoso cade ma senza guai.
Trasferta sofferta per la Fiorentina di Vincenzo Montella: l'1-0 firmato da Giuseppe Rossi all'82' non occulta l'ottima gara del Sassuolo, abile in fase difensiva e piuttosto pericoloso, soprattutto con Zaza murato nel primo tempo da Neto. Alla viola manca l'esplosività dello squalificato Cuadrado, ma quando il meritato punto sembra ad un passo per Di Francesco, un rimpallo premia la classe di Pepito che riporta i giliati a distanza di sicurezza sull'Hellas ed a -3 dal Napoli.
Diamanti decide il launch-match al 57' riportando il Bologna al successo sul Genoa, mentre l'altra genovese si fa rimontare. La Samp s'illude infatti con Eder al 44', ma il Parma fa 1-1 al 64' con Lucarelli.

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