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venerdì 14 marzo 2014

La Juve non digerisce l'Europa.
Ride la viola a Torino, dubbi Napoli.

Scende di traverso la Fiorentina alla Juventus formato Europa League dopo l'1-0 di Torino ottenuto nell'orario di pranzo domenica scorsa nel campionato.
La beffa per i bianconeri è il gol incassato da Mario Gomez, a digiuno da 193 giorni dopo la doppietta al Marassi sul Genoa.
La squadra di Conte parte con la rabbia del suo allenatore e sblocca dopo appena 3' grazie ad una girata di Vidal su azione splendida con sponda di Osvaldo a sinistra per Giovinco, il quale battezza la sua presenza in campo con un bell'assist per Re Artù.
A metà tempo il cileno sfiora la doppietta con un inserimento aereo respinto dalla traversa poi la viola crea un paio di occasioni in mischia rendendosi pericolosa soprattutto con una girata di Matri.
Nella ripresa Montella rischia tutto e ha ragione, mentre Conte si copre con Pogba. Il pari sembra nell'aria ed al 79' lo sigla Mario Gomez con un bel diagonale che fredda Buffon in uscita. Pogba va vicino al nuovo vantaggio col sinistro ma è Buffon a negare il clamoroso punto vittoria a Vargas.
Bicchiere pieno oltre la metà per gli ospiti, mezza indigestione bianconera.

Un Reina super ed un legno clamoroso
limitano i danni al Dragao per il Napoli.
La bocca del Dragao brucia il Napoli di Benitez, giano bifronte nel catino di O'Porto dove rimedia un pericoloso k.o. di misura contro i lusitani: la partenza è davvero brutta per gli ospiti salvati da un miracolo di Reina su Jackson Martinez. Al 19' la pressione dei casalinghi trova sfogo nel gol di Eduardo, fortunatamente annullato per un offside non esistente.
Dieci minuti di Napoli nella ripresa illudono i tifosi in trasferta: Helton è bravo su Higuain, innescato da Callejon, ed altrettanto abile su Albiol, ma fortunatissimo sulla botta del pipita deviata senza sicurezza.
Al 57' Martinez castiga Reina in diagonale, all'81' Quintero va ad un passo dal raddoppio negatogli da un rimpallo sul palo e Zapata, appena entrato, sfiora il pari beffardo toccando in estirada ma il pallone è schiacciato sotto la coscia. Il Napoli comunque resta vivo nella tormenta di fuoco.

Briand salta di gioia con i compagni.
Si risveglia il Lione che schiaccia con un 4-1 il Plzen al De Gerland ribaltando il vantaggio ceco di Horava dopo appena 2' con la doppietta di Fofana e le reti di Lacazette e Mvuemba.
Nell'altro derby d'Europa, hispano-hablante, il Betis da un dispiacere ai conterranei del Siviglia battendoli per 2-0 al Pizjuan con Baptistao e Salva Sevilla.
Alzano la voce Benfica (3-1 a Londra sul Tottenham) e Valencia (netto 3-0 sul campo del Ludogorets nonostante il rosso per Keita sullo 0-1 che costringe Alves a respingere il rigore di Bezjak).
Reti inviolate tra Basilea e Salisburgo nella sfida mitteleuropea.

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