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giovedì 23 aprile 2015

Avanza anche Carletto. Semi-dejavù col 2003.
Allora fu dolce la semifinale per la Juve.

Desesperado in spagnolo ha un duplice significato: disperato ed inatteso. A voi la scelta per il sigillo di Hernandez, il chicarito messicano che all'88' decide il derby di Madrid superando l'ostico Oblak già decisivo all'andata con numerose parate.
Un primo tempo di legnate come dimostra un colpo di Arda Turan su Sergio Ramos che vale solo un giallo e di pochi pericoli. La tensione e l'equlibrio la fanno da padrona, così Oblak disinnesca l'unica mina lanciata da CR7 su calcio piazzato. In avvio di ripresa Hernandez manca il gol in diagonale da posizione di offside non segnalato. La semifinale svolta verso Cibeles quando Turan si fa ammonire per la seconda volta a 20' dal termine. Il Real recupera subito una palla insidiosissima che Hernandez chiude con un diagonale clamorosamente largo. In sette precedenti d'altronde i blancos non hanno mai battuto el Cholo in questa stagione ma al pisellino resta ancora l'ultima occasione: al minuto 88' James e Ronaldo lavorano per lui la sfera più agevole per la semifinale e Carletto può sognare il bis.

Müller ringrazia i tifosi all'Allianz Arena.
Barca o Bayern? Il dubbio per la Juve ovviamente è capire se possa esserci una squadra preferibile anche tra le ultime tre rimaste. In questo punto del torneo si parla sempre di corazzate.
Il Real forse è quella che per condizione e continuità è meno temibile nel doppio scontro mentre Bayern e Barca in casa e fuori non hanno limiti. Il club catalano torna in semifinale con autorità grazie ad un netto esito contro il Psg, già bastonato all'andata con un 3-1 in Francia e ripassato con un 2-0 ieri al Camp Nou. Guardiola invece nella sfida d'andata aveva dovuto sopportare le angherie del suo centrale Dante il quale, in assenza di Benatia e Badstuber, lo aveva condannato ad un risultato inaccettabile ad Oporto, ma il 3-1 del Dragao è stato ribaltato con una rabbia tutta bavarese. Con un 6-1 nessuno ricorda che ai tedeschi mancano ancora Ribery e Robben. La Juve che dovrà affrontare la semifinale per questi motivi non potrà concedersi 180' come quelli col Monaco. La verità del sorteggio venerdì a Nyon alle ore 11,45.

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