La risposta a chi attribuisce le fortune della Juve nella competizione delle stelle la da subito Vidal che si costruisce un'occasione a tu per tu con Casillas dopo 57'' salvo scivolare sprecando tutto.
L'aggressione totale da parte bianconera azzera CR7 ed il team di Carletto. All'8' Marchisio tocca in profondità per Tevez che sfrutta il binario in solitaria per impegnare Casillas, il quale con un respinta corta consente il tap-in al madrista di maglia juventina Morata, in prestito dalla casablanca dove non vuol tornare.
Lo spagnolo è il migliore e quando pressa tutti manda in tilt Casillas e Varane. Anche sulle fasce gli ospiti faticano ma Lichtsteiner non sfrutta dopo 20' un'altra occasionissima.
Il Real invece gioca sul cinismo ed insacca alla prima palla utile su zuccata di Ronaldo al 27' grazie ad una larga marcatura bianconera sull'out destro.
| Anche Vidal si dimostra brillante. Luci ed ombre per Pirlo lì in mezzo. |
L'arbitro Atkinson nel finale di tempo fischia un fallo incomprensibile a Morata in area madridista dopo l'ennesima palla recuperata. Il lento fischietto inglese fa un ampio uso di cartellini, tardivi per i madridisti che non si salvano però al 58': la Juve parte in contropiede con Tevez e Morata che cade a terra lasciando all'argentino il coast-to-coast in area contro Carvajal il quale abbocca come un pollo e lo stende.
Dal dischetto Carlitos non fallisce: 2-1.
Nell'ultima parte diventano fondamentali Hernandez e Llorente: il chicharo guida l'assalto degli spagnoli, la punta di casa raccoglie nuovi rimpianti mancando un gol a tu per tu con Casillas per via di un appoggio per l'attardato Pereyra ed un facile tap-in di testa allo scadere.
Questa Juve non ha paura comunque di prendersi al Bernabeu le chiavi dell'Olympia Stadion.
Nessun commento:
Posta un commento