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martedì 25 gennaio 2022

Mancio da una chance a Balotelli e Joao Pedro. Si punta forte su Scamacca


SuperMario è convocato dal Mancio per lo stage. Naturalizzato Joao Pedro.
Davanti speranza Scamacca. Linea verde con Scalvini, Frattesi e Fagioli dalla B.


L'azzurro che spacca l'opinione degli amanti della Nazionale porta indiscutibilmente il nome di Mario Balotelli, attaccante spesso al centro dell'attenzione i suoi atteggiamenti fuori luogo in campo ed all'esterno del rettangolo da gioco.
L'ex di Inter e Milan torna in azzurro dopo una prima metà di stagione nell'Adanaspor di Montella dove ha realizzato 8 reti. Se in Turchia l'attaccante ha fatto benino, va però ricordato di lui lo scorso anno speso in Serie B senza incidere tra Monza e Brescia con una rottura brusca con le rondinelle.
L'Italia calcistica spera che il Mancio dopo averci portato alla conquista del titolo europeo abbia ragione sul ritorno in nazionale dopo tre anni dell'italoghanese e che si riveli altrettanto azzeccata la mossa della naturalizzazione di Joao Pedro.

mercoledì 23 ottobre 2013

Basta Kakà per il Barca: 1-1.
Napoli in carreggiata a Marsiglia.

E' tornato Kakà ed il Milan ha potuto così difender la pelle dal temuto Barcellona del nuovo corso di Gerardo Martino.
Il numero 22 rientra dall'infortunio ed illumina subito a "San Siro" regalando l'1-0 a Robinho su un pessimo rinvio di Mascherano il quale, dopo 9' di gioco, spara la palla in faccia a Pique nel tentativo di allontanare innescando Robinho ed il duetto tra i brasiliani è concluso dall'assist vincente di Ricardino.
Peccato che Messi al 23' si trovi solo davanti ad Amelia per apparecchiare per il pareggio.
Neymar e Robinho si divorano un gol a testa a cavallo della pausa: prima il chiacchierato acquisto dei blaugrana calcia fuori d'un amen in diagonale, poi il pasticcione milanista manca lo stop a tu per tu con Valdes.

La gioia del giovane Duvan Zapata:
primo gol in Champions all'esordio.
Con un piede ancora in infermeria el pipita Higuain è comunque riuscito a trascinare il suo Napoli al successo in terra marsigliese.
L'undici di Benitez parte forte da sinistra con le incursioni di Mertens ma da un assist dell'olandese l'ex punta del Real dimostra di non esser al 100% divorandosi l'1-0 a tu per tu con Mandanda al 34' per un'esitazione non da lui. L'argentino si riscatta subito con un'apertura perfetta per Callejon, il quale controlla col destro ed infilza i francesi al 42'.
Nella ripresa i casalinghi ci provano con qualche piazzato futile di capitan Valbuena, poi Benitez azzecca la mossa gettando nella mischia Zapata per l'esausto Pipita: al 67' l'ex Estudiantes chiude il match su un bellissimo tacco smarcante di Dzemaili con un destro a girare sotto la traversa imparabile per il guardiano rivale.
Un tiro al volo di Ayew all'84' potrebbe riaprire la pratica ma gli azzurri di Napoli portano a casa i 3 punti meritati e danno una risposta a chi pensava che lì davanti ci fosse un oggetto misterioso.

lunedì 2 settembre 2013

La viola non scherza. Milanesi presenti.
Ora ridono Atalanta, Udinese e Livorno.

Chi è il vero Supermario ci si chiede dopo questa giornata di campionato dove il Milan spazza via la versione fragile presentata a Verona con un 3-1 sul Cagliari con una gran prova di Balotelli e la Fiorentina trova i primi gol del tedesco Gomez, finora in penombra.
Nell'attesa della soluzione del quesito Mazzarri non sta a guardare con l'Inter, che stende 3-0 il Massimino al "Cibali", campo spesso negativo per il tecnico calabrese cui Jonhatan in versione Maicon vecchio stile spiana la strada al 19': sgroppata da destra e Palacio deve solo poggiare in rete.
Gli etnei, appena ceduto Barrientos al Al-Jaish (Qatar), accarezzano l'idea del pari con una sberla di Tachtsidis ma crollano nella ripresa sotto i colpi di Nagatomo e Alvarez.

Il brasiliano meno atteso fa gioire il Milan che attende di abbracciare Kakà, tornato nella San Siro rossonera a parametro zero, ma nel mentre ringrazia Robinho che Mr. Max preferisce ad un malinconico El Shaarawy contro il Cagliari: Binho ripaga al 7' con l'1-0. Agazzi, il cui idolo è Abbiati, compie un miracolo al 30' su Balotelli ma deve arrendersi al tap-in di Mexes, poi Cossu riapre la gara con una conclusione sotto la traversa soli 3' più tardi. Supermario si prende però lo scettro al 62' abbattendo la porta per il 3-1.
La Fiorentina invece passeggia al "Marassi": Aquilani, Rossi (grazie a Pa-Perin!) e Gomez portano gli ospiti sul 3-0 nel primo tempo, ma Gila con un gol d'autore riapre la gara al 54'. L'illusione dura un minuto con la doppietta di Rossi, dedicata al padre scomparso. Lodi accorcia su rigore poi l'11 di Montella va sul 5-2 con la doppietta del n° 33.

Il Toro recrimina a Bergamo: miracolo
qui di Consigli su tiro di D'Ambrosio.
Convince finalmente l'Udinese che abbatte il Parma: Badu e Hertaux rassicurano Guidolin portando i bianconeri sul 2-0 al 72', ma Cassano con l'unico guizzo della serata riapre l'incontro di testa.
La speranza ducale è cancellata dal rigore del 3-1 di Luis Muriel allo scadere.
Sorridono anche l'Atalanta, che stende con le reti dei centrali Stendardo (già al bis!) e Lucchini il Toro, ed il Livorno: gioiscono gli amaranto che vincono uno scontro salvezza sul Sassuolo con doppietta di Emeghara e sigillo di Paulinho.

La gemma di Koné, abituato a stupire.
Prodezze inutili quelle del "Dall'ara" dove Bologna e Samp si rincorrono in una gara spettacolare terminando sul 2-2 l'incontro: vantaggio doriano con Eder (che sfrutta un errore di Curci) al 25' cui risponde Moscardelli 5' prima del thé caldo.
Nella ripresa spettacolo puro con un gol in rovesciata di Koné che da il vantaggio ai felsinei al 71' cui replica Gabbiadini con un siluro su punizione da 35 metri.