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venerdì 28 febbraio 2014

Juve-viola: fascino d'un derby europeo.
Marchetti rientra nella serata sbagliata.

La giusta rabbia porta la Juventus agli ottavi di finale di Europa League. I bianconeri, che in Turchia avevano perso l'opportunità di competere per il trofeo europeo più importante, non perdono la Trebisonda nella trasferta nel deserto dei tartari dove dominano e chiudono con un 2-0 che sta persino stretto.
Bianconeri assai migliori rispetto alla versione dell'andata con Isla, subito pericolosissimo in avvio (conclusione deviata sul palo da Kivrak) e Pogba che prova da fuori.
Vidal sblocca al 18': anche in questa circostanza il portiere turco deve superarsi respingendo una conclusione ravvicinata di Giovinco ma nulla può sul centrocampista goleador che col tap-in vola a quota 17 reti stagionali. Pogba esce al 36' per il Milan, Marchisio resta in campo in modo convincente fino a metà ripresa quando la Juve chiude di testa con Osvaldo.
La Fiorentina archivia con un pari per 1-1 la pratica Esbjerg, liquidata in Scandinavia con tre reti: Ilicic sigla il vantaggio dopo pochi minuti nella ripresa del "Franchi" prima del punto della bandiera di Vesteergard.

Marchetti risente della lunga assenza.
Euro-flop della Lazio in Bulgaria. I biancocelesti, eliminati dalle torture arbitrali subite nei quarti dell'ultima edizione, giocano 180' arrendevoli contro la cenerentola continentale del Ludogorets, nonostante un avvio fulminante col vantaggio di Keita Balde dopo sedici secondi.
Al 54' la sfida sembra chiusa grazie ad un break di Onazi che regala la palla del raddoppio a Perea, ma Bezjak trova il gol della speranza al 67'.
Marchetti rovina tutto portandosi la palla oltre la linea su un tiro dalla distanza di Zlatinski al 77' e vanificando l'immediata risposta di Klose con un'uscita a vuoto che permette a Quixada il gol qualificazione a 2' dalla fine.

Inler si scuote e libera il Napoli: 3-1.
Gioia e sofferenza sono invece gli ingredienti della qualificazione del Napoli che supera al San Paolo lo Swansea per 3-1 dopo il pari a reti bianche dell'andata.
Gli azzurri partono con buon piglio e sbloccano su un pallonetto di Insigne dopo 16', ma gli inglesi sono minacciosi e prima vengono fermati da un'uscita al limite di Reina, poi trovano il pari con De Guzman troppo libero al limite dell'area.
Il Napoli ha i brividi di freddo e Bony grazia Reina di testa da due passi. Benitez inserisce Hamsik e Mertens ma è un lampo di Higuain a scuotere gli azzurri al 78'. La rete non caccia però il buio perché el pipita si divora il 3-1 e Reina vola sulla zuccata di Tiendalli all'87' mentre il bomber napoletano calcia su un difensore a porta vuota.
All'ultimo tentativo, al 93', Hamsik tiene i nervi sotto controllo e regala ad Inler la sfera della sentenza.

Il Dragao attende il Napoli in Europa.
La bocca del Drago attende ora gli azzurri negli ottavi. Sarà infatti il Porto (avanti con un doppio pari contro l'Eintracht) a mettere alla prova le speranze degli asinelli verso la finale di Torino con andata al Dragao il 13 Marzo e ritorno a Fuorigrotta nella settimana successiva. Sarà la Juve a giocar l'andata in casa nel derby che si deciderà al Franchi.
Il Ludogorets ospiterà il Valencia, bravo nel difendere a reti inviolate il 2-0 di Kiev in casa, mentre il Salisburgo, autore di sei reti sull'Ajax (3-0 ad Amsterdam e 3-1 in casa), sarà opposto al Basilea che ha eliminato il Maccabi Tel Aviv con un 3-0 al St. Jakob dopo lo 0-0 in terra israeliana.
Spicca Tottenham-Benfica: Adebayor ha regalato la qualificazione con una doppietta nel 3-1 sul Dnipro agli hotspurs dopo il k.o. di misura rimediato all'andata, mentre i lusitani hanno distrutto il Paok, già seppellito al Toumba da Lima, con un 3-0.
Un altro derby caratterizzerà il prossimo turno: quello di Siviglia dove il Betis, carnefice del Rubin, cercherà di superare il più quotato Fc Siviglia che ha eliminato il Maribor.
Chiudono il quadro Az-Anzhi e Lione-Viktoria Plzen.

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