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giovedì 27 febbraio 2014

Mou raggiunto dal Gala. Real Carletto!
Galactici i blancos, stizzito Eto'o.

Non è la nostalgia a fermare Mourinho, opposto dalla sorte dell'urna di Nyon agli ex Drogba e Sneijder: a punire infatti il suo Chelsea, incapace di conservare il vantaggio maturato nei primi minuti di incertezza turca, la rete aerea di Chedjou, bravo a staccare di testa a metà ripresa su corner di Wes.
Muslera apre la gara con un'uscita avventata che lascia un ampio specchio di porta a Willian, ma riesce a rimediare di testa quando è ormai al di fuori dall'area di rigore, poi paga la seconda uscita azzardata con la rete di Torres al 9'. Willian prova ancora a sfidare Muslera ma il suo tiro da fuori fa solo il solletico al portiere.
Il Mancio non è comunque soddisfatto e cerca rimedio per i suoi con l'entrata di Kurtulus per Hajrovic alla mezzora ed a fine tempo i suoi riescono persino ad insaccare l'1-1 con Burak Yilmaz su una rimessa laterale, ma Terry conserva il pallone per evitare la celere esecuzione della ripresa in gioco e non permette la convalida del gol. Il giallo per JT è il male minore.

El niño segna poco, ma fa gol pesanti.
Esplode la bolgia nella ripresa con la reazione dei turchi già vicinissimi al pareggio sulla prima manovra offensiva grazie ad una spizzata di Drogba che favorisce l'inserimento sul secondo palo di Selcuk Inan la cui correzione incoccia sul palo.
Al 64' Chedjou non lascia invece scampo a Cech grazie alla parabola disegnata da Sneijder dalla bandierina. I due ex non segnano ma incidono e sono i giallorossi a farsi preferire nel secondo tempo, infatti Mou si accontenta. Non il Gala che spaventa i blues con Telles e gioca vanamente la carta Bulut.
Eto'o entra nell'ultima parte di gara ma lascia il segno solo ai microfoni di Premium: "Sono Samuel Eto'o" ha detto il camerunese sentendo di dover evitare qualsiasi risposta alla battuta sulla sua età dello SpecialOne.

Spiccano le gemme di Bale e Huntelaar.
La Germania è dolce per Carletto Ancelotti che si fa largamente beffe della tradizione negativa del suo Bayern sul suolo tedesco con un sonoro 6-1 ai danni dello Schalke.
Il tabellino viene inaugurato da Benzema al 13', il raddoppio arriva grazie ad un astuto recupero di palla del francese in favore di Bale che gioca da campione al 21' ed inchoda Fahrmann.
Proprio il portiere tedesco fa infuriare Ronaldo, fermato in più di un'occasione ad un passo dal sigillo personale, ma la parata più importante del primo tempo è di Casillas su Draxler poco prima del raddoppio blanco.

Fahrmann fa il possibile ma è poco.
Ronaldo deve attendere i secondi 45' per la sua doppietta, trovata anche da Benzema e Bale mentre Huntelaar compie una prodezza a tempo scaduto per il punto della bandiera.
La statistica fa ben sperare i castigliani poiché ogni volta che Ancelotti ha vinto sul suolo tedesco in Champions è riuscito poi ad aggiudicarsi il trofeo.

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