Kovacic parte a sorpresa dalla panchina nello sfiduciato San Siro ma il Mancio è poi costretto a metterlo in campo dopo 23' per Kuzmanovic. Alla mezzora passa il team ospite alla prima azione con pallonetto di Defrel che sfrutta un tappeto rosso lasciato da Ranocchia e D'Ambrosio sull'assist di Carbonero, il quale gioca per il mancato recupero di Brienza. La reazione dell'Inter è al solito nell'individualismo, ma la bomba mancina di Guarin è larga.
Nella ripresa Icardi segna in rovesciata ma l'arbitro ferma il gioco per un offside ingiusto, allora l'argentino si riprende il maltolto con l'assist che vale il pari di Palacio al 48' quando el trenza piega le mani a Leali. Ma sarà la prima ed ultima volta. Il portiere infatti si salva prima col palo e poi di pugno sul neo-entrato Podolski, mentre dalla parte opposta Handanovic salva su Defrel e Carbonero invoca un rigore.
Finisce 1-1 ma questa Inter non potrà segnare qui due reti senza subirne giovedì al Wolfsburg.
| Luca Toni non invecchia mai: 2 gol. |
Con Higuain in panca l'Hellas sembra il Real Madrid in avvio di gara con Andujar che deve subito rischiare in uscita su Gomez salvo scontrarsi poi con Mesto dopo 6' e regalare il gol a Toni che si gira come un 20enne sul centrale del Napoli e poi approfitta del pasticcio per fare gol. Jankovic fa sbiancare il portiere rivale con un gran destro da fuori. A fine tempo Zapata si gira sotto porta ma manda a lato.
Toni raddoppia appena tornati in campo su assist stupendo di Hallfredsson che cavalca con eleganza sulla sinistra ed imbecca appena in tempo il compagno. Entrano Higuain e Callejon ma sono Inler e Gabbiadini con un palo ad aver due buone occasioni da fuori.
Il risultato non cambia, mentre Sala si fa espellere per una baruffa con l'ala ex Samp. Hellas 2-0 Napoli.
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