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domenica 15 marzo 2015

Paloschi fa per due nella Genova rossoblu.
Chievo sereno, la Dea stenta. Poker Sassuolo.

Nome e cognome di Alberto Paloschi potrebbe corrispondere alla salvezza del Chievo in questa stagione di Serie A con la partita di oggi pomeriggio allo stadio Marassi dove l'11 di Maran stende con una doppietta del proprio bomber il Genoa per 2-0.
Il grifone è subito irriconoscibile e già al 13' rischia di regalare il vantaggio agli ospiti con un passaggio di Roncaglia per Meggiorini sul quale è provvidenziale Perin in uscita. La sterilità del primo tempo viene pagata dai casalinghi nella ripresa di fronte all'effervescenza dei veneti che passano al 49' con Paloschi grazie ad un'altra topica di Roncaglia. Se Paloschi è matador, Meggiorini è assist-man su entrambe le reti sfruttando anche nella seconda occasione una leggerezza dei rivali, con errore della coppia Burdisso-De Maio.

Carmona espulso. Atalanta oscilla tra A e B.
Rischia l'Atalanta che si blocca in casa contro l'Udinese. Nel secondo 0-0 consecutivo dei nerazzurri, dopo quello col Parma, espulso Carmona al 76'.
Il Sassuolo ne approfitta proprio contro i ducali che col -2 inflitto loro dalla Federazione hanno ancor meno da dire in questa stagione.
Tra i neroverdi brilla la doppietta di Sansone, inframezzata dalla prima rete dell'albanese Lila che festeggia con un noto gesto politico cui non è nostra intenzione fare pubblicità. Allo scoccare dell'ora di gioco cala il sipario sulla sfida del Mapei proprio grazie al penalty guadagnato dall'ex Sansone: Mirante è cacciato dal campo e Berardi cala il tris dagli 11 metri. Gli ospiti in 10 incassano 4' più tardi anche il quarto gol firmato da Missiroli ma onorano anche oggi il campo con una prova di assoluta dignità sportiva. Congratulazioni ai professionisti gialloblu ed a Donadoni.

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