Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30

venerdì 13 marzo 2015

Keita riprende la viola. Neto ferma Ljajic.
Vince solo il Napoli. Remuntada del Pipita.

Equilibrio perfetto nel diciottesimo derby italiano in Europa che coincide con la sfida di Europa League tra Fiorentina ed As Roma.
Nella cornice dell'Artemio Franchi sono i gigliati a partire con l'argento vivo addosso e fare per lunghi tratti la partita. Pizarro prova subito a spaventare Skorupski, poi De Rossi regala palla a Salah che apre la strada per la porta ad Ilicic dopo 17' e l'ex Palermo toglie le ragnatele dall'incrocio dei pali. Capitan Futuro della Roma è sempre più Male Presente ed esce acciaccato pochi minuti dopo lo strafalcione.
La sfortuna costringe Garcia a due cambi: il centrocampista viene rilevato da Pjanic, mentre Astori prende al 26' il posto di Manolas (problema alla schiena).
Marcos Alonso compie uno slalom gigante che potrebbe valere il raddoppio a fine tempo ma manda clamorosamente alto, mentre Neto risponde ottimamente a Florenzi prima del tap-in in orbita di Ljajic.

Keita salva Garcia per la seconda volta.
Perdono strameritato per il portiere quello che i suoi tifosi sembrano ormai concedergli. Il ragazzo è decisivo da quando è rientrato nei pali al punto da esagerare nella ripresa di questo ottavo di finale quando è costretto a fermare Iturbe in uscita disperata al 61': l'arbitro fischia un rigore (se c'è perché non espelle il portiere come ultimo uomo?) sul quale l'estremo difensore rivendica le proprie ragioni respingendo alla grande il tiro di Ljajic.
Ci riprova Marcos Alonso che potrebbe chiuder i conti ma conferma d'aver un piede di legno mentre la testa di Keita è probabilmente di ben altro materiale perché torna utile, così come contro la Juve, per rimetter i carreggiata i lupi col pari al 78', un gol esterno che farà comodissimo ai giallorossi malati di pareggite per il ritorno.

G. Higuain monumentale al San Paolo.
Portentoso el Pipita Higuain trascina il Napoli ad una grande rimonta sulla Dinamo Mosca partita a tutto pepe con una staffilata da fuori di Zhirkov che chiama Andujar alla deviazione in corner dopo 35''.
Dalla bandierina la vecchia volpe Kuranyi insacca, ma gli azzurri iniziano a giocare e non lasciano scampo agli ospiti.
Higuain mangia in testa a Samba su cross di Ghoulam al 24' e fulmina Gabulov, poi Valbuena stende Mertens in area al 30' ed il numero 9 fa doppietta dagli 11 metri.
Dopo il rosso guadagnato da Zobnin in apertura di ripresa, arriva la tripletta di Higuain e quasi il quarto gol con Callejon. Dzsudzsak è l'unico motivo di preoccupazione con un piazzato negli ultimi minuti in vista dei quarti, comunque quasi nelle mani di Rafael Benitez.

Nessun commento:

Posta un commento