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domenica 27 settembre 2015

Buon compleanno Capitano! 300 volte auguri.

Scrivere di Totti è complicato. Per me che sono giovane e inesperto, forse, lo è ancora di più. Grandissime penne del giornalismo sportivo hanno scritto di lui, qualunque cosa potrebbe risultare banale, qualcosa di già letto, scritto e riscritto.
Così ho deciso di non far un normale articolo, ma di ricostruire in poche date la splendida carriera del Capitano:
27 Settembre 1976 da mamma Fiorella e papà Enzo, nei pressi di Porta Metronia, nasce Francesco Totti. Fin da piccolissimo dimostra di saperci fare con la palla tra i piedi, così inizia a giocare tra le fila della Fortitudo, società di San Giovanni, quartiere in cui Totti è cresciuto. Poi il passaggio dapprima nella Smith Trastevere e successivamente, 1986, nella Lodigiani, esperienze fondamentale nella crescita sportiva di Francesco. E dopo due stagioni il bivio da cui tutto ha inizio: il giovane fa gola sia alla Roma che alla Lazio, ma per i genitori il dubbio neanche si pone, la Roma deve essere il futuro di loro figlio!

L'eterno Pupone festeggia un gol.
Quel 28 Marzo 1993 allo stadio Rigamonti di Brescia... Era un' altro calcio allora: le vittorie valevano due punti e le partite si disputavano tutte in contemporanea alle sacre 15:00 della domenica pomeriggio. Al minuto 87 l'allenatore della Roma, un certo Vujadin Boskov, chiede il cambio: esce un attaccante, Ruggero Rizzitelli, ed entra un giovane di sedici anni e mezzo. "E chi è questo?" qualcuno si chiede, "Si chiama Francesco Totti e pare sia un fenomeno" qualcun altro risponde. Quel giorno in tribuna qualcuno aveva indovinato.
4 Settembre 1994 Francesco non aveva ancora compiuto 18 anni, ma mister Carletto Mazzone decide di schierarlo da titolare nel match che vede la Roma impegnata contro il Foggia. Totti ripagherà la fiducia datagli dal mister siglando il suo primo goal da professionista: tiro potente e preciso, Mancini, portiere del Foggia, può soltanto veder il pallone depositato in fondo la rete. Per la Roma quella volta non andrà bene, pareggeranno per 1 a 1 tra i fischi generali dell' Olimpico, ma quel giorno Totti non lo dimenticherà mai!!!

Foto storica. Del Vecchio festeggia con
la nuova stella dei lupi... 17 anni fa!!!
Il derby del 1998. Un 29 Novembre, data come sempre non di una semplice partita. Vivendo a Roma ora mi sto rendendo conto del perché. A fine campionato sono due le classifiche che i tifosi della Roma guardano: quella generale e quella personalissima contro la Lazio, esser dietro anche di un solo punto vuol dire tanto. Quel giorno il derby si concluderà in parità, 3-3, con una grande prova di forza da parte della Roma, che con un uomo in meno riuscirà a rimontare due goal. All'82' Totti sigla il suo prima goal nel derby, il goal del definitivo pareggio. Oggi con 11, è il miglior marcatore nella storia dei derby capitolini.
17 Giugno 2001 Con la vittoria per 3 a 1 nei confronti del Parma, con goal di Montella, Batistuta e dell'immancabile Totti, la Roma si laureerà per la terza volta nella sua storia campione d'Italia. Quell' anno Totti non solo sarà eletto miglior giocatore italiano dall' AIC, non solo si posizionerà quinto nella classifica per la scarpa d'oro ( titolo che vincerà nel 2007 ), ma diventerà ufficialmente simbolo della Roma giallorossa.

Totti, dato per finito, decide il Mundial.
Da Vanigli al 9 Luglio 2006: l'Italia è sul gradino più alto del mondo e con lei anche Totti. E pensare che questo mondiale Francesco non lo doveva neanche giocare: a causa di un brutto infortunio al ginocchio sinistro, in seguito ad uno scontro di gioco con il difensore dell' Empoli: Totti salterà quasi tutta la stagione. Lippi nonostante tutto lo convoca e Totti, grazie al goal su rigore all' ultimo minuto dei tempi regolamentari negli ottavi di finale contro l'Australia, sarà decisivo per quella Nazionale.
Il suo 300 gol in Serie A giusto una settimana fa, con il quale consolida il suo secondo posto nella classifica marcatori all-time alle spalle dell' (forse) inarrivabile Silvio Piola. Ma attenzione a parlare di ultimo.
Totti, insieme ai vari Maldini, Del Piero, Zanetti, ha rivoluzionato il mondo del calco...è merito loro se il calcio non è soltanto un semplice sport. Totti è l'ultima bandiera del calcio italiano rimasta, in attesa di nuove, godiamocelo. Buon Compleanno Capitano!

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