Con l'assenza di Kakà a centrocampo c'è Honda ma il protagonista vero della partita è il portiere di Mihajlovic che dopo 12' è difettoso nella presa sul colpo di testa di Taarabt consentendo il tap-in da due passi del nuovo acquisto rossonero. Ancora protagonista l'estremo doriano sull'azione del raddoppio dove subisce un danno dallo stacco di Pazzini che sembra togliergli la sfera dalle mani, ma per Doveri l'azione è regolare e Rami poggia in porta la palla del 2-0 al 58'.
L'arbitro diventa protagonista con ben otto gialli e viene preso di mira dai liguri che chiedono un rigore per un'uscita di Amelia su Eder (penalty inesistente), nella cui circostanza Maxi Lopez, già ammonito, riesce addirittura a farsi cacciare.
| Il 13° sigillo di Luca Toni, 36 anni. |
Apre l'Hellas con un successo a Livorno grazie ad una gara iper-convincente nel primo tempo e catastrofica quando il parziale fa pensare alla fine dei giochi: Toni ci prova due volte trovando prima una grande parata di Bardi in uscita, poi un diagonale di poco a lato; così alla terza occasione sulla botta di Jankovic al 33' decide di lasciar passar la sfera che inganna l'estremo difensore rivale. L'11 di Di Carlo si sgretola sotto i colpi dell'ex viola che al 43' serve il raddoppio a Romulo e nel recupero sfrutta il lavoro di Iturbe per il 3-0.
La squadra di Mandorlini smette di giocare però nella ripresa e subisce due reti in un minuto: la prima è di Paulinho al 71', già pericolosissimo di testa poco prima quando aveva trovato i pugni di Rafael, la seconda di Greco con una botta all'incrocio che vale solo per il cuore ma non per la classifica con Toni che sfiora anzi la doppietta nel recupero.
Prezioso il colpo esterno del Chievo a Catania: la formazione di Corini soffre per mezzora, ma Bergessio calcia su Agazzi il possibile 1-0 conquistato al 36' dai mussi su rigore di Thereau. Rigoni chiude sul 2-0 di testa al 68' nonostante il rosso a fine primo tempo contro Sardo.
| Rolando si consola col 2° gol in Serie A. |
Mazzarri manda in campo Icardi nella ripresa che da un impulso all'Inter portando all'immediato pareggio al 52' grazie alla sua sponda per il tocco vincente di Rolando. Maurito coglie una traversa più tardi, ma i nerazzurri non possono recriminare per la mancata vittoria visto il disordine col quale l'hanno vanamente cercata.
Colpo sfiorato anche per l'Atalanta partita fortissimo ad Udine: i bergamaschi sfiorano il gol dopo pochi istanti col tiro di Bonaventura respinto sul palo da Widmer e col frasquito Moralez che chiama Scuffet alla gran parata al 20'. Cinque minuti più tardi gli ospiti concretizzano con un tiro sporco di Brivio, ma i friulani impattano con Di Natale dal dischetto al 71', precedentemente atterrato da Stendardo.
| Cerci-Immobile migliore coppia della A. |
All'andata la spuntarono fra le polemiche gli uomini di Conte con un gol di Pogba, ma la sfida delle ore 18,30 sarà altrettanto ardua per la capolista.
Queste le formazioni ufficiali della stracittadina della Mole:
Buffon, Caceres, Bonucci, Barzagli; Pirlo, Lichtsteiner, Pogba, Vidal, Asamoah; Tevez, Llorente.
Padelli, Bovo, Glik, Moretti, Darmian; Kurtic, Vives, El Kaddorui, Masiello; Cerci, Immobile.
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