La determinazione dell'attuale tecnico azzurro, che vince scommesse con Zaza su un giocatore che un anno fa faceva panchina nell'Ascoli retrocesso dalla B alla Lega Pro, è la stessa mostrata dai giocatori nelle prime due gare dove gli unici rischi sono semmai arrivati per un eccesso di superiorità con conseguente rilassamento (vedasi occasione di Maxi Lopez contro il Chievo) che può costare l'immeritata beffa.
Stasera Buffon invece resta inoperoso nell'esordio casalingo mentre Tevez non ha potuto risparmiarsi benché non al meglio col Malmö alle porte ed è regolarmente sceso in campo al posto di Morata, tanto per far capire che se Conte era un martello anche con Max si lavora duro, aspetto sottolineato anche da Evra in settimana. El manchado infatti è prontissimo dopo appena 8' a scaraventare alle spalle di Karnezis un traversone arrangiato dall'arrotino Lichtsteiner.
Di Natale, due gol all'esordio contro l'Empoli, deve accontentarsi di qualche lancio impreciso, quindi la squadra di Strama può affidarsi solo ad un episodio.
| L'episodio alla mezzora: Bubnjic fa 1-1, ma la terna annulla la rete per offside. |
Come in rete, dell'Udinese poche tracce anche in campo e nella ripresa Marchisio la chiude a 15' dal termine, momento dal quale può esserci spazio anche per Coman e Morata. L'ex Real sfiora subito il gol nonostante entri quasi nel recupero con una velenosa girata bloccata da Karnezis a terra.
Ora lo Stadium ha soltanto un musica nelle orecchie mentre respira l'Europa.
La lupa sfoggia la cresta di Nainggolan per competere con i bianconeri dopo un'estate di passione sul mercato.
Il Castellani, palcoscenico tornato da Serie A dopo 12 anni, non è tuttavia campo facile, nonostante l'assenza di Big-Mac al fianco di Tavano, per i ragazzi di Garcia che con una buona partenza si fanno pericolosi grazie ad un esterno al volo di Florenzi. Sepe comunque fa bella figura a differenza di Gervinho che appare più volte non lucido nella prima frazione, ma quando un'opaca Roma sembra costretta ad andar al riposo a reti bianche un'altra botta di Nainggolan spiana la strada ai giallorossi che nell'occasione hanno la fortuna di trovare nel palo e nella schiena di Sepe la carambola vincente al 44'.
Gli ospiti non possono gustarsi il thé caldo per via di due rigori loro negati, ma a fine gara ringraziano De Sanctis che sventa il pari su Mchelidze e la scarsa precisione aerea degli uomini di Sarri, capaci di guadagnare otto corners contro gli zero dei rivali.
Va comunque bene così per il ritorno a Trigoria, perché questi tre punti vengono da un cinismo che sarà fondamentale nell'esordio in Champions contro il Cska di martedì all'Olimpico.
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