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domenica 15 dicembre 2013

Napoli e Juve mostrano la rabbia:
2 vittorie dopo l'addio europeo.

Ritorno amaro al "San Paolo" per Walter Mazzarri, salutato da uno striscione di ringraziamento e dagli applausi di gran parte della curva. La sua Inter cede per 4-2 contro un Napoli di tono inferiore rispetto alla grande prestazione contro l'Arsenal.
La gara cambia però subito dopo 9' grazie ad un mancino al volo del pipa Higuain. La reazione dell'Inter è buona e gli ospiti si fanno preferire per la manovra. Eppure è ancora il Napoli ad andar vicino al bersaglio con un palo d'Insigne. Guarin prova senza convinzione, ma al 35' su azione da destra regala il pari a Cambiasso, favorito da un geniale velo di Palacio.

Rafael Cabral non fa rimpiangere Reina.
Il biscione è strangolato da Dzemaili. Lo svizzero al 39' difende palla per la botta vincente di Mertens dal limite e 3' più tardi sigla il 3-1 raccogliendo una respinta imperfetta di Handanovic. Con un sussulto d'orgoglio ancora Guarin crea i presupposti per il gol ospite con un tiro cross corretto in porta da Nagatomo prima dell'intervallo.
La sfida diventa più brutta nella ripresa, ma Rafael salva il Napoli in un paio di circostanze prima che l'11 di Benitez resti in superiorità numerica per il secondo giallo a Riky Alvarez. Il portiere di casa sembra dover abbandonare anch'egli il campo per infortunio dopo aver negato il gol a Palacio, ma resiste (dopo aver perso ben 4 minuti), poi Callejon sfrutta all'81 il lavoro d'Insigne per il 4-2. Pandev entra e si fa parare un penalty da Handanovic. Gioca bene l'Inter ma raccoglie solo il Napoli, a -2 dalla Roma impegnata domani a Milano.

Tevez batte Pegolo per la quarta volta.
Tevez forza tre risolve il match post-eliminazione europea. I pronostici per la sfida tra Juventus e Sassuolo vengono così pienamente rispettati con i bianconeri in vantaggio al 15' grazie all'apache il quale partecipa anche al raddoppio sfornando l'assist da piazzato per il colpo di testa di Padoin, al primo sigillo stagionale.
Marzorati regala la doppietta a Tevez a fine tempo servendolo a tu per tu con Pegolo che viene aggirato dal manchado, poi Carlitos fa tris al 68' su traversone di Isla. Buffon imbattuto da 730'.

Pepito fa spettacolo ed un gran gol.
Vola la Viola con un 3-0 sul Bologna: non esiste gara al "Franchi" che scoppia di gioia dopo soli 13' quando Ilicic trova la scossa personale per tentar di uscire da una stagione finora maledetta e costellata da infortuni con il primo gol dell'anno solare: stupendo il dribbling su Antonsson e Natali prima del tiro vincente.
Valero è un altro punto di forza del team di Montella ed il centrocampista fa 2-0 al 29' a segnalare che sta prendendo il vizietto del gol, abitudine che Giuseppe Rossi, tornato in perfetta forma, non vuol perdere nel modo più assoluto: il suo tris è un lob delizioso al 64' che consolida i gigliati al 4° posto.
Il rientro di Klose porta gioia in casa Lazio: sue le reti (in soli 7' tra il 19' ed il 26') che decidono il 2-0 sul Livorno.

Mihajilovic ha dovuto metter la pettolina
per non confondersi con gli i clivensi.
Toro e Sinisa corsari in due scontri diretti: i granata sono la sorpresa della sedicesima col 2-0 ad Udine firmato da Farnerud al 48' e da Immobile a 15' dalla fine, mentre la Doria trova il primo successo esterno della stagione sul campo del Chievo di Corini, il quale deve invece far i conti col primo k.o. dal suo ritorno.
Gasp è beffato in casa dal sigillo a tempo scaduto di De Luca che regala l'1-1 all'Atalanta contro il Genoa, insperato allorché Bertolacci aveva sbloccato al 72'. Parma 0-0 Cagliari.

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