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venerdì 6 marzo 2015

Salah conduce la Fiorentina verso la finale.
Il Napoli spera nella Tim Cup dopo il pari di ieri.

Il fattore S che cantava Max Pezzali sta diventando carissimo alla Fiorentina che ipoteca la finale di Coppa Italia nel modo più impensabile, ovvero espugnando lo Stadium con due reti segnate.
A timbrare l'impresa lo stratosferico Mohammed Salah che in sette gare da quando è arrivato dal Chelsea ha siglato sei reti e dispensato un assist. A Mourinho potrebbero tornare neri i capelli, mentre la Juve a Torino è solo bianca. Per pallore.
Dopo 11' l'egiziano si presenta al pubblico con una strepitosa progressione e sinistro ad incrociare per l'1-0.
La formazione casalinga, rimaneggiata con Storari, Ogbonna, Coman e Pepe, ci prova quasi per errore con un cross sballato di Pogba che diventa pericoloso per Neto.
Coman sembra subito destinato ad uscire per un pestone, ma prima di abbandonare il campo da il via alla manovra che porta Caceres al cross vincente per il colpo di testa del pari di Llorente al 24'.
Gli ospiti sono superiori e vanno ad un passo dal raddoppio sugli sviluppi di una conclusione sbagliata da due passi da Gomez con deviazione aerea di Basanta che termina sul palo.

Coman fino alla mezzora. Tevez nullo.
Inutile Tevez che non aggiunge sale alla gara. Si aggiunge invece ancora Salah al tabellino marcatori sfruttando un insolita leggerezza di Marchisio al 56'.
La viola sembra strameritare al di là della performance dell'egiziano. Storari è bravissimo su un piazzato di Fernandez, Joaquin duttilissimo anche nelle chiusure difensive e Basanta statuario in difesa. E Gomez? Lui, autore di una rete nella semifinale di Europa League contro i bianconeri, esce mestamente per infortunio a metà ripresa.
Dalla panchina casalinga arrivano Morata e Pereyra e proprio l'uruguayo spreca l'ultimo treno utile per salvare i suoi da un k.o. interno che mancava dall'Aprile 2013.

Pari anche tra i bomber Klose e Pipita.
Napoli aspetta come la Fiorentina per far festa: infatti grazie all'1-1 di ieri sera la formazione partenopea gode del vantaggio della rete in trasferta rispetto alla Lazio per la conquista della finale.
Se da una parte Klose ha potuto mostrare le sue grandi abilità da cannoniere venendo fermato dal palo al 9' ed andando a bersaglio dopo la mezzora, dall'altra Higuain, seppur ancora poco lucido in certe occasioni come ha dimostrato davanti a Berisha a metà primo tempo, si è rivelato decisivo con i suoi continui attacchi in profondità e con il tiro diventato l'assist per il pari di Gabbiadini al 57'

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