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lunedì 27 gennaio 2014

La Roma non sbaglia: -6 dalla Juve.
Rimonta Milan. Volano Toro e Parma.

L'occasione sveglia la lupa ed il campionato di Serie A. I giallorossi espugnano il difficile campo del "Bentegodi" sponda Hellas con un bel 3-1 che sazia Rudi Garcia nell'ora di pranzo.
Tante le note positive del successo giallorosso con un Destro subito vicinissimo al gol ed un Gervinho iperattivo, prima pericoloso con uno spunto dei suoi, poi decisivo sulla discesa che spiana la strada a Ljajic per l'1-0 al 46'. La formazione giallorossa è anche brava a reagire al pari momentaneo dopo 4' nella ripresa di Hallfredsson, il quale ha da sempre un gran tiro da fuori ma in A aveva segnato solo una volta nelle precedenti 53 partite: Gervinho replica con un azione insistita al 60' chiusa da un bel destro, poi Totti chiude dal dischetto all'82'.

Buffon cacciato per l'uscita su Klose.
Gli aiuti dalla Liga non bastano certo a Juve e Napoli, fermatesi ieri sull'1-1 contro Lazio e Chievo, ma i due pari sono molto diversi tra loro: il punto dei bianconeri (grazie a Llorente al 68') resta pesantissimo visto il rosso a Buffon che ha lasciato la Juve sotto di un uomo e di un gol a metà tempo col rigore di Candreva ed i legni di Klose e Keità Balde, mentre per i napoletani l'anticipo contro i veronesi è stato del tutto negativo nonostante il gol di Albiol all'88' abbia salvato Benitez dalla figuraccia (Sardo 18').

Un super Aquilani, un pari nelle mani.
Hattrick Aquilani non basta a Vincenzo Montella per portarsi nella scia del Napoli: la Fiorentina spreca 3 punti contro il Genoa che il pronostico prevedeva nonostante le assenze di Rossi e Gomez.
Grifone avanti con un rigore di Gilardino al 27', pari ancora dal dischetto di Aquilani 6' più tardi e nuovo vantaggio rossoblù con Antonini, ma l'ex compagno di squadra al Milan pareggia al 42'.
Aquilani avvicina la doppietta dopo pochi istanti della ripresa colpendo di testa per il 3-2 ingiustamente annullato, poi al 57' realizza l'hattrick. La vittoria che sembra in cassa sfuma su palla inattiva col colpo di testa di De Maio al 77'.
Le speranze dell'Inter contro il Catania invece si fermano sulla traversa di Palacio a metà ripresa in una gara davvero priva di emozioni e dove fa una gran figura il portiere Frison davanti alle due punte di Mazzarri.
Amelia invece regala il gol a Sau al "Sant'Elia", ma il Milan di Seedorf rimonta nel finale con una punizione di Balotelli ed il ritorno al gol di Pazzini.

Consigli ferma Cerci: rigore inventato!
Vincente il Torino ma la formazione di Ventura ringrazia Tagliavento per un rigore regalato dopo un'ora esatta ai suoi per un'uscita di Consigli su Cerci: dal dischetto lo stesso biondo attaccante granata ha firmato il successo che avvicina i casalinghi all'Europa. A pochi minuti dal termine Immobile avrebbe potuto raddoppiare dal dischetto, ma ha trovato la parata-vendetta del portiere ospite.
Vicino all'Europa anche il Parma grazie alla zuccata di Amauri su cross di Cassano al 35' che stende l'Udinese.

L'atteso ritorno al gol di Paulinho.
Il Picchi si scuote con l'arrivo di De Carlo che vale i tre punti sul Sassuolo. Come all'andata larga vittoria del Livorno sui modenesi, stesi in 26' da Greco, Paulinho e Benassi. Gli ospiti bucano Bardi su rigore al 28', ma non hanno mai modo di rientrare nella sfida.
Rimpianti invece per Mihajilovic che se la prende col campo "di merda" per il pareggio subito nel finale dal Bologna: Samp avanti grazie ad Eder in fuga per la vittoria al 61' con un assist perfetto per Gabbiadini, ma nell'ultimo minuto Costa stende Christodoulopoulos in area mandando Diamanti a pareggiare dal dischetto.

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