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mercoledì 17 settembre 2014

BALO has it! Reds ok al 93' sui bulgari.
Super Real! Si esalta anche Immobile.

What a Mario!!! Il Liverpool sembra aver acquistato un giocatore finalmente motivato.
Nell'esordio europeo i reds vengono sostenuti alla grande dal bomber italo-ghanese subito al tiro dopo pochi minuti ma pagano la paura mostrata in fase difensiva contro un avversario teoricamente abbordabile come il Ludogorets. Appena la teoria lascia spazio al campo i bulgari colpiscono un palo con Bezjak il quale potrebbe siglare il colpo della serata dopo 73' di gioco ad Anfield. Borini entra ed impegna di testa Borjan.
Tocca a Balo il compito con un sontuoso controllo in area all'82' ed uno strepitoso esterno destro sul palo lontano. I reds sciupano tutto con una frittatona al 90': Mignolet scivola ed Abalo insacca. Ma a questo punto gli ospiti s'impietosiscono e regalano penalty e tre punti a capitan Gerrard.
Il Real risponde in modo assai più convincente con un pokerissimo sul Basilea aperto da un autorete di Suchy e costruito sulle reti di Bale, Ronaldo, James e Benzema. Rivedibile la difesa che al di là della rete incassata da Gonzalez si dimostra ancora non saldissima. Male Samuel alla prima continentale nel Basilea.

C. Immobile abbraccia i tifosi tedeschi.
Inarrestabile Immobile nel netto successo del BVB sull'Arsenal.
I prussiani dominano la gara con Aubameyang subito fermato da Sczesczny. Uno spunto di Immobile, con l'argento vivo addosso, porta vicino al gol Mkhitaryan. Il turning-point del match è la chance fallita da Welbeck a fine tempo sotto porta. L'ultima parola così se la prende Immobile il quale parte da centrocampo e salta al limite dell'area i due centrali ospiti con un colpo di tacco che gli apre la strada per il piattone vincente. L'ex bomber del Toro era andato già vicino al gol con un bolide a metà frazione.

Prandelli: barba islamica, paura europea.
Suda Prandelli contro l'Anderlecht che gioca meglio all'Ataturk ma il Gala si salva su De Schacht al 29'.
I turchi diventano insidiosi con un tiro di Melo deviato a fine tempo, poi un piazzato di Inan fa sperare ancora il pubblico di casa freddato in avvio di ripresa da Praet che al 52' permette all'Anderlecht di passare con un bel tiro dal limite. I belga sfiorano poco dopo persino il raddoppio con Mitrovic, mentre Pandev è fermato da Rolf e viene fischiato dal pubblico di casa alla sua sostituzione.
Quando sembra arrivare il game-over per l'ex tecnico azzurro, Djedjou sfonda da sinistra trovando il blitz che permette a Yilmaz il pari a tempo scaduto.

Hulk spiana la strada a Villas Boas.
HULK! Che botta per il Benfica reduce dalle due finali perse in Europa League nelle ultime due stagioni che  cade in casa contro lo Zenit di Villas Boas. Gara in tremenda salita dopo appena 5' con Hulk che lobba il portiere rivale per l'1-0 degli est-europei. Al 18' arriva il rosso all'ex Roma Artur Moraes che stende Danny e poco dopo Witsel chiude il match.
Uno sfortunato Leverkusen cade infine nella tana del Monaco il quale s'impone di misura dopo aver rischiato su Castro e Bellarabi con rete di Joao Moutinho al 61' della sfida del Louis II.

martedì 24 giugno 2014

L'Italia muore a Natal: decide Godin.
Come in Corea rabbia contro un Moreno.

La garra charrua non è nemmeno servita all'Uruguay per passare il turno a danno dell'Italia che nella gara decisiva contro la celeste non cerca mai la rete che le garantirebbe l'ottavo di finale, riproponendo di fatti la stessa partita vistasi contro la Costarica. Va bene fino a metà ripresa quando un inspiegabile rosso a Claudio Marchisio dell'arbitro Moreno, messicano omonimo di quello che ci costò il Mundial coreano, lascia gli azzurri in 10.
Godin punisce il difensivismo prandelliano all'81' mentre Chiellini schiuma rabbia per un morso ricevuto da Suarez nel finale.

Calma olimpica per l'Uruguay nel primo tempo dove non si vedono idee di gioco né occasioni. Gli azzurri dal canto loro, nonostante le dichiarazioni della vigilia di Prandelli, sembrano proprio giocare per il pareggio accettando il ritmo lento dei sudamericani che attendono sornioni un errore mai arrivato nei primi 45'.
L'unica speranza per i tifosi nostrani arriva su punizione di Pirlo dopo una decina di minuti con un Muslera insicuro che si rifugia in corner. Suarez invece produce uno spunto sulla sinistra sul quale è bravissimo Buffon in uscita a poco più di 5' dal thé caldo. Il portiere della Juve respinge anche il successivo tentativo di Rodriguez.

La batosta di Godin, cannoniere di testa.
Italia al tappeto nella ripresa nella quale deve subito rinunciare a Balotelli per Parolo e subire la grande chance uruguaya: Maxi Rodriguez si libera sull'out mancino e triangola con Suarez che lo manda a tu per tu con Buffon, ma l'esterno fallisce il match-point mandando sul fondo. Un minuto dopo, al 59', Marchisio entra in ritardo con i tacchetti su Rios e l'arbitro lo caccia nonostante la condotta non violenta.
Verratti si crea una grande chance per segnare ma imbuca per Immobile in offside poi lascia il posto a Motta per crampi.
L'Italia, che in 180' tra Costarica ed Uruguay, calcia in porta solo due volte, sparisce e si limita all'arrocco ma Tabarez fa scacco matto con la sua torre, Gonzalo Godin che consegna il meritato ottavo alla celeste.
Chiellini si rammarica per un rosso non dato a Suarez in seguito al morso ricevuto, mentre lo stivale pallonaro è deluso da questa pochezza degli azzurri. Reinventare, prego!

domenica 15 giugno 2014

Mario ha la testa a posto: 2-1 azzurro!
A Manaus l'Italia batte i leoni all'esordio.

Non servono le scuse all'Italia nell'umida Manaus dove vince la gara sull'Inghilterra di Roy Hodgson grazie ai colpi di Claudio Marchisio e di Mario Balotelli.
L'avvio nel deserto amazzone contro i leoni è eccessivamente timido contraddistinto dalla grande sofferenza patita sull'out mancino dove Chiellini torna terzino per necessità, causa il forfait di De Sciglio, e deve fronteggiare costantemente i minacciosi spunti di Sterling, ben aiutato da Sterling. Inoltre Paletta si annebbia in ogni occasione in cui i due rapidi giocatori del Liverpool lo puntano.
Fortunatamente Barzagli fa muro, rischiando anche l'autogol, dopo un tiro dalla distanza di Henderson che da l'illusione del vantaggio inglese. Il blocco Liverpool fa paura, ma gli azzurri dissipano a loro volta una ghiotta opportunità con un colpo di testa solo accennato di Balotelli dal centro dell'area piccola.

C. Marchisio apre il mondiale azzurro.
Il poeta Pirlo irrompe però nella sfida al minuto 35' azzardando un velo da calcio d'angolo sul tentativo di anticipo di Sterling e liberando Marchisio per il colpo da biliardo che vale l'1-0.
Sembra in discesa ma la coppia Darmian-Barzagli lascia aperta una prateria 2' più tardi per Rooney che serve il pari sui piedi di Sturridge.
Il finale del primo tempo dell'11 di Prandelli è di classe e di rabbia: Balotelli prova a scavalcare Hart da posizione defilata dopo l'uscita del portiere ma Jagielka cancella di testa la sua prodezza sulla linea, poi Candreva sul proseguimento della stessa manovra centra in pieno il palo.

La rete del definitivo vantaggio di Balo.
La zucca è buona per Super Mario che da riprova in avvio di ripresa di voler iniziare alla grande questo mondiale. Il merito è chiaramente anche di Candreva, il quale dopo un paio di ottimi spunti rientra sulla destra a Baines e pennella per il bomber rossonero che rida il vantaggio alla nazionale con un colpo di testa alquanto semplice.
Nuovamente l'Italia sembra sul punto di concedere il pasto ai leoni, ma Sirigu chiude la strada alla botta di Sturridge e Rooney sbaglia il nuovo pari quando è tutto solo davanti alla porta grazie ad un buco centrale.
La difesa non irresistibile viene sollecitata ancora ben poco anche perché Prandelli si copre saggiamente con Motta per Verratti. Immobile entra e sfiora la ripartenza del 3-1, ma trova la chiusura in extremis, poi Hart è salvato dalla traversa sul piazzato di Pirlo.

mercoledì 4 giugno 2014

Pari azzurro anche col Lussemburgo.
Ritmi lenti al Curi, testa ai leoni inglesi.

Pari storico per il Lussemburgo che al Curi di Perugia artiglia a 5' dalla fine l'1-1 contro gli azzurri presto chiamati al debutto mondiale contro l'Inghilterra.
La squadra di Cesare Prandelli, che tiene a riposo Ciro Immobile dopo il volo a Dortmund per firmare con i gialloneri di Prussia, va in vantaggio dopo 9' grazie ad un'azione di Mario Balotelli finalizzata di testa da Claudio Marchisio. Al 35' il guardiano ospite Moris si guadagna la gloria dei propri tifosi respingendo un calcio piazzato dal limite di Andrea Pirlo.
Nella ripresa entrano in campo Cerci, Aquilani, Parolo, Cassano, Insigne e Ranocchia (relegato al ruolo di riserva nel Mondiale brasiliano) per Bonucci, Verratti, Pirlo, Candreva, Marchisio e Balotelli.
Il trequartista della Lazio ed il bomber del Milan colpiscono due legni prima di abbandonare il terreno di gioco. Proprio Supermario è tra i più applauditi. All'85' arriva l'1-1 del team ospite con il colpo di testa di Chanot.
La nazionale arriva al Mondiale con due pareggi (lo 0-0 con l'Irlanda) ed il k.o. contro la Spagna del 05/03.
L'augurio è che l'attacco, protagonista d'una sola rete in 270 minuti, possa cambiare marcia affinché non si rimpiangano i gol di Rossi e Destro che hanno l'opinione pubblica affianco dopo le illustri esclusioni.

martedì 3 giugno 2014

Rossi... di delusione Pepito e Destro.
Prandelli risponde: "Sapevano tutto!"

Esplode Rossi dopo l'esclusione dal Mondiale brasiliano con due tweet nei quali attacca la scelta del Mr. partendo dalle motivazioni dalla quale essa nasce: "Tutti dicono fuori forma: chiedete a chiunque i valori dei test in settimana e della partita. Vi stupirete. Contrasti? Paura? Che ridere..." E poi rincara ancora la dose: "Arrivo col pensiero prima del difensore. Prossima volta, da dilettante, aspetto il difensore per prendere calci. Piccole precisioni a cui ci tenevo".
Anche Mattia Destro non le manda a dire. Il bomber della Roma spiega di non aver "mai rifiutato alcun ruolo nella Nazionale" a differenza di quanto detto dal tecnico Prandelli cui il giocatore avrebbe risposto con un "Ci penso" al suo possibile ruolo da riserva. Destro paga anche la squalifica di quattro giornate rimediata per un cazzotto dato a fine campionato che ha pesato nel codice etico.
Si è invece auto-escluso Romulo per il proprio stato fisico.

Balo spiato dalle telecamere a Coverciano.
Gli acciaccati non mancano purtroppo in casa azzurra dove preoccupa particolarmente lo stato di salute di Mario Balotelli il quale si è comunque allenato regolarmente ieri con gli altri giocatori sotto osservazione, Paletta e Barzagli.
Ciro Immobile, che riposerà nell'ultimo test contro il Lussemburgo, si è invece allontanato da Coverciano solo per motivi di mercato: il bomber del Toro è volato a Dortmund per siglare un quinquennale col Borussia che ha speso 20 mln nella speranza di ovviare con i suoi gol alla partenza di Lewandowski verso la Baviera.

domenica 1 giugno 2014

L'Italia resta a secco e perde Montolivo.
Fuori condizione Pepito. Bene Cassano.

Raccolto amaro quello fatto dall'Italia di Prandelli nell'amichevole pre-mondiale del Craven Cottage che doveva servire per valutare chi come ad esempio Darmian, Cassano, De Sciglio ed Insigne si gioca le sue ultime chance per andar al Mondiale ed invece fa registrare solo il forfait per il Brasile di Riccardo Montolivo che dopo 8' è costretto a lasciare il campo con la tibia fratturata. Il giocatore del Milan, stasera capitano, viene rilevato da Aquilani, anch'egli costretto ad uscire per una botta alla tempia.
Prandelli è così costretto a buttar via due cambi in mezzora scarsa e giocandosi la possibilità di far girare in modo più ampio i suoi ragazzi.
Tra i giocatori in bilico buona la performance di Darmian e Cassano, mentre De Sciglio si fa notare per l'eccessiva imprecisione in qualche cross soprattutto nel secondo tempo. Anche Paletta non brilla, ma il centrale è limitato dai recenti problemi fisici. Cerci e Parolo che entrano nella ripresa fanno bene.

Sirigu nota super-positiva a Londra.
Sirigu è gran vice di Buffon, non impiegato questa sera, e salva il risultato in più occasioni soprattutto nella ripresa quando respinge un piazzato di Pilkington al 58'. Quando il portiere del Psg non può nulla la traversa cancella il vantaggio rivale sul tiro di Quinn.
Gli oltre 23,000 spettatori del Craven Cottage possono comunque gustarsi ben poco di questa serata nella quale si intuisce che l'intesa tra Verratti ed Immobile sembra rimasta buona ma per il bomber Ciro non ci sono grandissime occasioni. L'altro bomber, l'atteso G. Rossi, gioca 70' dimostrando di non esser in condizione.
La gara termina nel silenzio totale: zero gol e zero positività per una perdita importante con le 23 scelte di Prandelli che entro lunedì dovranno esser confermate alla Fifa.